Lotta al caporalato nella Piana, controlli delle forze dell’ordine

Chiusa anche una macelleria clandestina nell'area della Tendopoli

Prosegue senza sosta la lotta al caporalato in tutta la Piana di Gioia Tauro, con controlli delle forze dell’ordine e di polizia in diversi centri e, in particolare, nella tendopoli di San Ferdinando. I servizi, elaborati dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono finalizzati ad accertare e punire l’impiego di manodopera di lavoratori in nero, combattendo così illegalità e sfruttamento dei lavoratori.

Sono stati coinvolti poliziotti e carabinieri, personale della guardia di finanza, dell’ispettorato del lavoro e della polizia provinciale.

304 le persone controllate, 91 quelle perquisite sul posto e 77 i controlli domiciliari, per un totale di 37 sanzioni e 82mila euro di multa.

Nello specifico sono state controllate 5 aziende, con sedi a Candidoni, Polistena, San Ferdinando e Taurianova; sono state adottate 5 sanzioni amministrative per omessa assunzione di dipendenti, elevate 29 sanzioni amministrative per omessa consegna di busta paga ed 1 sanzione al codice della strada per trasporto passeggeri superiore a quanto previsto dalla carta di circolazione.

Sempre nell’area dove insiste la tendopoli, è stata chiusa una macelleria clandestina ed una rivendita alimentare abusiva. Inoltre, sono state recuperate 2 autovetture fuori uso poi prelevate per il successivo smaltimento.

E’ inoltre intervenuto personale dell’Enel che, da un controllo capillare alla rete elettrica all’esterno della vecchia tendopoli, non ha riscontrato la presenza di allacci abusivi alla rete di pubblica illuminazione e di contatori.