Liquidazione Piana Ambiente: rinviata l’assemblea

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Il comune di Gioia Tauro
Il comune di Gioia Tauro

GIOIA TAURO – L’assemblea di Piana Ambiente, in programma oggi pomeriggio, è stata rinviata per mancanza del numero legale.

All’assemblea, che avrebbe dovuto approvare la messa in liquidazione della società, mancavano tutti i rappresentanti della parte pubblica. Dopo aver notificato l’impossibilità a procedere, il consiglio di amministrazione si è riunito per fissare la nuova data per l’assemblea.

Questo ulteriore rinvio potrebbe rappresentare un aiuto importante per tutti quei soggetti che si stanno impegnando a creare una nuova realtà, che si occupi della raccolta dei rifiuti e per programmare al meglio la fase di passaggio dalla vecchia alla nuova società.

IL FUTURO Da ieri si lavora alla bozza dello statuto del consorzio a cui dovrebbero aderire, oltre ai comuni pianigiani, anche la Provincia e la Regione.
Il cambio di passo nella vertenza dei 105 lavoratori di Piana Ambiente è arrivato dopo l’incontro in Prefettura della scorsa settimana. Il prefetto Vittorio Piscitelli ha riunito tutti intorno a un tavolo, riuscendo a sbloccare la vicenda degli stipendi arretrati e a riavviare il percorso che dovrebbe porterà alla formazione della nuovo consorzio.

La fase di passaggio dovrebbe essere gestita da una delle società miste calabresi che assorbirebbe i lavoratori di Piana Ambiente per svolgere il servizio di raccolta nella Piana.

STIPENDI ARRETRATI Intanto questa mattina una delegazione di dipendenti ha incontrato gli amministratori di San Ferdinando, Sant’Eufemia e Taurianova per avere notizie sul pagamento degli stipendi. I tre enti hanno assicurato che i bonifici partiranno nelle prossime ore.

Domani i lavoratori saranno a Molochio per chiedere al sindaco Alessio di seguire l’esempio dei colleghi e procedere al pagamento diretto dei dipendenti. L’entita della fattura è di circa novemila euro.

Lucio Rodinò