Le operazioni dei Carabinieri nella Piana di Gioia Tauro

Arrestato un uomo a San Ferdinando, trovato in possesso di sostanza stupefacente; a Rizziconi denunciata una donna per furto e ricettazione di armi e munizioni

0
4109

Fine settimana di lavoro intenso per i carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro guidata dal capitano Gabriele Lombardo. I militari sono stati impegnati in servizi di controllo del territorio volti alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti ed armi disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria. Diversi i posti di controllo disposti nei Comuni di Gioia Tauro, Rosarno, San Ferdinando e Rizziconi, con perquisizioni personali e domiciliari.

Sabato mattina, a Rosarno i militari della stazione di San Ferdinando, diretti dal maresciallo capo Francesco Vadalà, insieme ai colleghi della tenenza di Rosarno agli ordini del tenente Alfio Rapisarda, hanno arrestato Domenico Fedele, 59 anni, perché trovato in possesso di cocaina già confezionata in 4 dosi termo-sigillate con un involucro in plastica, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento e taglio dello stupefacente. La droga era nascosta nel collettore di scarico dell’abitazione. L’operazione è stata condotta insieme ai militari della compagnia speciale del GOC di Vibo Valentia.

Nella stessa giornata, a Rizziconi, in contrada Macchinella, al termine di una attenta perquisizione eseguita in un casolare che sorge su un terreno agricolo di proprietà di una donna di 44 anni, hanno trovato 100 cartucce a pallini calibro 12, custodite in 4 scatole avvolte in involucri in plastica ed occultati al di sotto di una balla cilindrica di fieno, 31 cartucce calibro 9 Luger e 10 cartucce calibro 380 auto per pistola, nascoste in un cespuglio posto nelle vicinanze di una stalla, un fucile semiautomatico calibro 12 marca, trovato in un terrapieno che si trova lungo la strada che delimita la proprietà della donna. Da accertamenti eseguiti subito dopo, il fucile risulta essere stato rubato nel 2008 a Rosarno.

La donna è stata denunciata in stato di libertà per il reato di detenzione abusiva di armi e munizionamento e ricettazione.