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Lavoro, sicurezza e sviluppo al centro: la Commissione parlamentare al porto di Gioia Tauro

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La “Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e
sulla sicurezza nei luoghi di lavoro” ha fatto visita al porto di Gioia Tauro.
Accompagnati dal prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, i membri della Commissione, il
presidente sen. Tino Magni, sen. Giovanni Satta, sen. Marco Lombardo e sen. Tilde Minasi, sono
stati accolti dal presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio,
Andrea Agostinelli, e dal comandante della Capitaneria di porto di Gioia Tauro, Martino Rendina,
nei locali della Capitaneria.
Nel corso dell’incontro, il presidente Andrea Agostinelli ha fatto il punto sull’intero percorso di
infrastrutturazione dello scalo, soffermandosi sulla illustrazione delle opere completate e di quelle
in corso d’opera, tra le quali ha evidenziato le attività finalizzate al benessere dei lavoratori, motore
portante dello scalo portuale.
Tra gli obiettivi raggiunti, Agostinelli ha illustrato il completamento della viabilità portuale che ha
assicurato il pieno sviluppo della intermodalità interna allo scalo, attraverso la realizzazione del
Ponte De Maria, necessario a garantire lo scorrimento della rete ferroviaria portuale che collega il
gateway ferroviario. Mentre, lo scorso anno è stata inaugurata la banchina di Ponente, propedeutica
alla futura installazione del bacino di carenaggio. 
Tra le altre infrastrutture completate, anche, la struttura polifunzionale di ispezione frontaliera Pcf e
gli alloggi di servizio della Capitaneria di porto, inaugurati la scorsa settimana. Con lo sguardo
rivolto alle opere in corso, finanziata per un valore di 5,5 milioni di euro, la realizzazione della
cosiddetta “casa del portuale”, un immobile per i servizi essenziali all’attività di prevenzione
sanitaria e lavorativa nello scalo calabrese. L’obiettivo è quello di assicurare una maggiore tutela
della salute di tutti gli operatori portuali e per dotare l’infrastruttura di un idoneo presidio sanitario
al fine di migliorare le condizioni igienico-sanitarie in termini di safety e security a garanzia del
benessere dei lavoratori portuali, anche dal punto di vista logistico.

Strategici per l’ulteriore sviluppo dello scalo, i lavori di elettrificazione della banchina di Levante
per i quali, attraverso fondi Pnrr, sono stati stanziati 66 milioni di euro. Si tratta di un’opera vitale
per lo scalo perché risponde agli obblighi di sostenibilità ambientale, richiesti dall’Unione europea e
da completare entro il 2026, in quanto finanziati dal Pnrr. Mentre, tra i progetti lungimiranti, che
puntano a garantire il primato di Gioia Tauro di là da venire, l’allargamento dell’imboccatura del
porto, da 285 a 400 metri, fondamentale ad assicurare l’ingresso in sicurezza delle navi di futura
generazione, caratterizzate dal fenomeno del gigantismo navale. Non ultimo, tra i risultati raggiunti,
la disponibilità di nuove aree, adiacenti all’imboccatura portuale, da attrezzare a zona deposito al
servizio della costruzione del Ponte sullo Stretto.
Con lo sguardo rivolto agli altri scali, il presidente Agostinelli ha evidenziato l’avvio di un nuovo
insediamento industriale, che ha permesso l’assunzione di cento lavoratori nello scalo di Crotone,
dove è stata, altresì, completata la riqualificazione del lungomare del porto Vecchio, di recente
inaugurato.
Presenti all’incontro anche l’amministratore delegato di MedCenter Container Terminal, Antonio
Davide Testi, e la responsabile del Terminal Automar, Rosy Ficara. Entrambi hanno illustrato i
programmi e i percorsi formativi e di prevenzione, messi in atto nel proprio Terminal, in merito alla
sicurezza e alla tutela della salute dei lavoratori in porto.
A sottolineare il valore dei lavoratori, evidenziando sul tema la piena sinergia tra Autorità
pubbliche, lavoratori e datori di lavoro, i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali: Salvatore
Larocca, segretario generale Filt Cgil Calabria, Antonino Sigilli, segretario regionale Cisl Porti,
Domenico Lombardo, segretario generale Uil Trasporti Calabria, e Daniele Caratozzolo, segretario
coordinamento portuali Sul.
La visita si è conclusa con un tour guidato all’interno dello scalo, dove la delegazione parlamentare
ha potuto toccare con mano la maestosità dello scalo, primo porto di transhipment d’Italia e tra i
principali del Mediterraneo.