La Soms di Palmi in Campidoglio

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PALMI – Lo scorso fine settimana si è tenuta a Roma, in Campidoglio, una iniziativa a cura della Fondazione “Calabria Roma Europa”, alla quale ha preso parte tra gli altri, il presidente della Società Operaia di Mututo Soccorso di Palmi, Saverio Saffioti, insieme ad alcuni membri dell’associazione.

E’ stata l’occasione, ancora una volta, per rimarcare l’importanza di mantenere solidi rapporti con Roma, città nella quale insiste un elevato numero di cittadini di origine calabrese, trasferitisi per studio o per lavoro.

Al rientro dall’appuntamento in Campidoglio, il presidente della Soms Saffioti, si è detto «onorato di aver potuto visitare il luogo simbolo dell’autorità politica romana, nel 150° anno dell’Italia Unita. La visita al Campidoglio rappresenta un passo  importante nella vita della Società Operaia palmese e mi piace collegarla ai momenti decisivi della nostra congregazione: proseguiamo oggi nel cammino intrapreso fin da quando, nella seconda metà dell’Ottocento, Giuseppe Garibaldi fu nominato Presidente Onorario della S.O.M.S. di Palmi».

L’Onorevole Domenico Naccari, delegato dal sindaco Alemanno ai rapporti con le Regioni, ha sottolineato con viva soddisfazione l’importanza della Società Operaia, «un esempio fulgido del mondo associativo calabrese, simbolo della voglia di crescita e di riscatto di una terra bellissima e martoriata. Sono convinto – ha detto – che il percorso intrapreso con il sodalizio palmese possa diventare sempre più proficuo».

Giuseppe Saletta, vice presidnete del consiglio provinciale,  ha dichiarato: « La visita in Campidoglio della Società Operaia di Mutuo Soccorso è il risultato della gestione efficiente e lungimirante posta in essere dal Presidente Saffioti. La presenza di Domenico Naccari in seno alla massima assise capitolina permette ormai da anni alle eccellenze calabresi, ed in particolare palmesi, di mettersi in luce sui più importanti palcoscenici istituzionali italiani. Occorre continuare in questa direzione per far sì che tutte le realtà associative, vero collante sociale, possano esprimere al meglio le proprie potenzialità. La valorizzazione ed il recupero delle tradizioni sono la strada migliore per la crescita collettiva».

Viviana Minasi