Il Giro d’Italia 2022 e tutte le ragioni per non perdere neanche una tappa

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La Corsa Rosa è giunta alla sua manifestazione numero 105 e sin dal 1909 questa competizione appassiona sportivi e addetti ai lavori in ogni angolo del mondo. Quest’anno si prevede una dura lotta per raggiungere il trofeo più ambito nel minor tempo possibile, la Maglia Rosa, sono tantissimi i campioni che tenteranno la volata verso il traguardo finale e sono presenti alcune tappe fra i luoghi più suggestivi e belli d’Italia. Sono tantissime le ragioni per non perdere neanche una tappa del Giro d’Italia 2022.

L’altissimo livello di competitività fra i ciclisti

Fra i pretendenti alla Maglia Rosa, spiccano Bouwman, Kamna e Carapaz, per i ciclisti italiani i riflettori sono puntati su Formolo, Fortunato, Nibali e Ciccone, se vuoi avere una panoramica più precisa sul palinsesto dei favoriti, clicca qui per le migliori quote di scommesse sul Giro d’Italia 2022.

Come è facile notare, la fuga per la vittoria della Corsa Rosa è dominata dal favorito Bouwman, quotato a 2.7, seguono Kanma quotato a 6 e Richard Carapaz quotato a 12. Fra i ciclisti italiani spiccano Davide Formolo con la vittoria quotata a 14, Lorenzo Fortunato vincente quotato a 20, il grande Nibali (già due volte vincitore del Giro) quotato a 25, Giulio Ciccone quotato a 50.

I pretendenti alla vittoria non finiscono qui, ci sono molti ciclisti che hanno posseduto la Maglia Rosa nel breve periodo e che daranno filo da torcere ai favoriti: Simon Yates, Joao Almeida, Kinderman, Miguel Angel Lopez, per approfondire i pronostici basta cliccare su Betfair login per avere una panoramica delle quote di questi ciclisti.

Ecco i luoghi più belli d’Italia dove farà tappa il Giro numero 105

Quest’anno i luoghi in cui i ciclisti correranno presentano tantissime novità, innanzitutto l’antipasto ungherese è stato davvero sensazionale, le tre tappe hanno toccato la splendida capitale Budapest, i ciclisti si sono spinti fino al Mare d’Ungheria, ossia il Lago Balaton.

Da Sanremo a Messina, passando per Catania, Torino, Genova, Pescara, Napoli e anche la splendida isola di Procida (Capitale Italiana della Cultura 2022), questi sono soltanto alcuni dei luoghi più suggestivi presenti nelle tappe.

Un’altra novità è che quest’anno mancano sia Roma che Milano, la Capitale è stata la sede di partenza più frequente, protagonista per ben 57 volte, Milano è stata la sede d’arrivo più scelta, con 87 volte su 105. Il Giro d’Italia 2022 si concluderà nella meravigliosa e romantica Verona.

Anche in passato ci sono state partenze della Corsa Rosa fuori dall’Italia, la prima volta nel 1965 da San Marino, l’anno dopo da Monaco, nel 1973 in Belgio da Verviers, nel 1974 da Città del Vaticano, Nel 1996 da Atene in Grecia e nel 1998 da Nizza in Francia.

Nel 2002 il Giro è partito da Groniga in Olanda, ancora in Belgio nel 2006 da Seraing per ritornare nei Paesi Bassi nel 2010 con partenza da Amsterdam. Nel 2012 il Giro d’Italia è partito da Herning in Danimarca, nel 2014 da Belfast nel Regno Unito, nel 2016 da Aeldoorn in Olanda e nel 2018 da Gerusalemme in Israele.