Gioia Tauro, 9 operai cinesi in isolamento volontario

Provengono dalla Cina e sono arrivati in Italia pochi giorni

Hanno deciso volontariamente di mettersi in isolamento i 9 lavoratori del porto di Gioia Tauro, provenienti dalla Cina.

Si tratta di 9 esperti che stanno lavorando nello scalo portuale gioiese, occupandosi del montaggio di nuove gru.

La decisione è stata presa a seguito dell’aumento dei casi di persone contagiate dal coronavirus; gli operai cinesi, infatti, sono arrivati in Italia pochi giorni fa e per scongiurare il rischio di contagio con le altre persone che lavorano al porto, hanno scelto la quarantena.

Intanto l’Autorità Portuale ha disposto che sia i lavoratori che chiunque accede all’interno del porto, di provenienza da una delle aree di contagio, debba comunicare tempestivamente tale circostanza, di modo da attivare le procedure previste in questi casi dal Governo.

La mancata comunicazione è punibile anche penalmente.