GIOIA TAURO – Normalmente se un albero cittadino reca disturbo al vicinato, si procede con la potatura dello stesso, e solo in casi rari e gravi la pianta si taglia completamente.
E invece a Gioia Tauro l’ufficio tecnico comunale, dietro la richiesta di un cittadino infastidito dagli aghi secchi che gli sporcavano il giardino, ha pensato bene di stroncare, è il caso di dirlo, la vita di ben tre pini marittimi “residenti” in via Giovanni XIII dal 1972.
Il tutto non poteva passare inosservato. Diversi infatti sono stati i cittadini che hanno notato l’assenza dei fusti presenti sulla via ormai da quarant’anni.
E non bisogna essere certamente ambientalisti sfegatati per capire che togliere la vita ad una pianta, senza una buona motivazione è un’azione deprecabile.
Ancora di più se si pensa che per risolvere il problema degli aghi sarebbe bastata una semplice potatura. Gli alberi sono stati invece avventatamente tagliati e sul marciapiede ora si vedono solo le basi dei tre tronchi.
Insomma al danno ambientale e culturale si aggiunge anche un piccolo scempio estetico.




