Riceviamo e pubblichiamo:
Anche quest’anno il caldo non ha fermato gli attivisti della Parrocchia Maria SS. di Portosalvo che si sono adoperati vivamente nel realizzare il ricco programma religioso e civile in onore della Natività della Beata Vergine Maria celebrata l’8 settembre.
Passione confermata anche dal flusso, crescente sempre più di anno in anno, di fedeli che hanno preso parte alla processione per le vie di Gioia Tauro Marina.
Organizzare la festa per onorare Maria è un lavoro lungo e impegnativo condotto da numerosi volontari coadiuvati dal parroco don Giovanni Gentile. Un Comitato, i Portatori della vara della Madonna, educatori e animatori dell’Estate Ragazzi, il coro e tanti altri collaboratori a vario titolo che possono rinnovarsi d’anno in anno, ma anche “rimanere in carica” per più edizioni.
Grazie all’impegno profuso senza sosta è andata sempre più consolidandosi la fiducia negli organizzatori e nella possibilità di “fare una festa degna della tradizione mariana”.
Un manifesto rende noto alla comunità il programma civile con i relativi appuntamenti: dall’1 al 3 settembre si sono svolti i “jochi paesani”; mercoledì 4 settembre l’esibizione degli allievi di tutte le scuole di danza gioiesi; giovedì 5 lo spettacolo teatrale a cura della Compagnia Teatrale di Rosarno; venerdì 6 lo spettacolo di musica latino americana con i Cubani; sabato 7 Pupo in concerto e la sera della festa, lo spettacolo musicale di Tiziana Serraino.
«Una tradizione molto attesa dai cittadini – ha affermato il parroco don Giovanni Gentile – a conferma della proficua simbiosi tra fede e tradizione che la comunità parrocchiale ma anche l’intera città vive intensamente in questo momento. La festa è, infatti, momento d’aggregazione e d’incontro, ma è anche riscoperta di valori autentici: oggi la società in cui viviamo è alla ricerca di punti saldi di riferimento e Maria, Regina della pace, è la nostra ancora, il nostro porto di salvezza».
Anche le strade erano in festa: è stato un tripudio di coccarde e bandierine, addobbi in bianco e blu che richiamano i colori del mare e coriandoli di petali di rosa sono caduti giù dai balconi.
Tanti gli appuntamenti liturgici: l’inizio della novena si è aperta con una fiaccolata la sera del 30 agosto durante la quale i Portatori hanno accompagnato il quadro della Madonna; ogni sera c’è stata la recita del Santo Rosario seguita dalla celebrazione della S. Messa dedicata agli ammalati, alle vocazioni, alle famiglie, alla vestizione dei nuovi Portatori.
Sabato 7 intensa giornata di preghiera e riflessione: al mattino il nostro Vescovo S. E. Mons. Francesco Milito ha tenuto una lectio presso l’oratorio parrocchiale con i Portatori prima e con i familiari dopo; in serata la recita meditata del Santo Rosario per la pace in Siria e l’inaugurazione del nuovo organo a canne; a mezzanotte la veglia “Aspettando Maria”.
Il tutto ha avuto compimento con la solenne processione: alla base della vara della Madonna risaltavano le casacche alla marinara, bianche e blu, dei circa centocinquanta Portatori che con commozione portavano in spalla la Statua, poi le autorità religiose, civili e militari, una folta schiera di fedeli che pregavano e intonavano inni mariani e la banda del comune di Varapodio che accompagnavano il corteo con esecuzioni musicali.
Al termine del percorso, mentre, nella luce fioca del giorno, si accendevano le luci delle luminarie, i partecipanti sostavano presso il lungomare salutando Maria: la processione più attesa è quella a mare con il contorno di centinaia di barche che hanno fatto da perimetro al peschereccio sul quale è stata issatala Statua.
Poi la suggestiva “fujtina” per ricondurre la Madonna in Chiesa: magica è stata l’atmosfera dipinta da un magnifico spettacolo pirotecnico in una splendida cornice di luci, applausi, flash e pianti.
Il programma religioso e civile tutto racchiuso in una commossa cornice di fedeli e l’atteggiamento unanime di ammirazione, fiducia e sostegno dell’intera comunità nella realizzazione dei festeggiamenti in onore della Madonna, è per tutti motivo di orgoglio e incentivo, sempre crescente, per migliorarsi e fortificarsi nella fede.
Giovanna Pisano





