Gioia: la Capitaneria salva 30 piccoli esemplari di Caretta caretta

Dopo la schiusa le tartarughine si sono dirette sulla strada. Una segnalazione ha permesso il pronto intervento degli uomini della Capitaneria.

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Avrebbero potuto essere un centinaio e tutte in vita. Così non è stato. Ma almeno 30 di loro sono vive, recuperate e soccorse sabato scorso dalla Capitaneria di porto di Gioia Tauro, guidata dal Capitano di Fregata Gianpiero Carbonara.

Si tratta di tartarughe Caretta caretta appena nate, uscite dalle uova depositate sulla spiaggia di Gioia Tauro presumibilmente un paio di mesi di fa.

Ma invece di dirigersi così come da istinto direttamente verso il mare, le tartarughine sono scappate sulla strada, quindi dal lato opposto, incontrando così la morte, visto il passaggio frequente delle auto.

Grazie ad una telefonata di segnalazione, gli uomini della Capitaneria hanno raggiunto il nido che si trovava precisamente a sud del Torrente Budello, in corrispondenza dell’anfiteatro, a circa 50 metri dalla battigia.

I piccoli esemplari sono stati subito sistemati per la loro sicurezza in alcuni contenitori. Il tutto sotto la supervisione del personale dell’associazione “Caretta caretta Conservation” di Palizzi, che opera sul territorio calabrese al fine di tutelare e valorizzare le risorse e gli ambienti naturali, con particolare riferimento alla salvaguardia della popolazione di tartaruga marina Caretta-Caretta.

Dopo qualche ora di osservazione, le testuggini sono state rilasciate in mare, pronte a cominciare la loro nuova vita. E se è vero che le tartarughe marine per deporre le uova scelgono sempre la stessa spiaggia nella quale sono nate, magari ci sarà la possibilità di assistere a questo spettacolo della natura e possibilmente senza intoppi.

“L’attività di recupero effettuata si inserisce nella più ampia funzione della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di salvaguardia dell’ambiente marino e della fauna che lo stesso ospita, – si legge sulla nota diramata dalla Capitaneria – e, in particolare, di animali appartenenti a specie protette come le tartarughe marine che, soprattutto a causa di interazioni con attività poste in essere dall’uomo, rischiano di subire una drastica diminuzione nei nostri mari.

Proprio per questo, la Capitaneria di porto di Gioia Tauro invita a segnalare sempre il rinvenimento di esemplari di specie marine protette in difficoltà, al fine di permetterne il recupero e la reintroduzione nel loro habitat naturale”.