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Fli Rosarno bacchetta l’amministrazione: Stop politica dell’annuncio

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Riceviamo e Pubblichiamo:

“ A Pensar male si fa peccato, ma molte volte ci si azzecca”. Apprendendo la volontà del Sindaco Elisabetta Tripodi, annunciata nella conferenza stampa presso la sede municipale di voler abbattere  (a partire dal prossimo anno) l’aliquota della Tarsu,  facendo leva sugli introiti provenienti dalla raccolta differenziata,  oltre l’idea  di abbassare del 12% la tassa sui rifiuti solidi urbani per il 2012, portando l’aliquota della cat. C (abitazioni, garage, alberghi, ecc.) da 2,60 a 2,30 euro a Mq».

Riteniamo che la cosa ci puzza..e non poco.  Questa affermazione fatta nell’imminente scadenza del pagamento della vecchia ICI, (tassa sulla casa) oggi IMU ci appare una forma di politica dell’annuncio nel tentativo di “addolcire la pillola” riguardo la volontà amministrativa rosarnese sulla stessa. Cioè promettere un abbassamento di tasse per il futuro, senza pronunciarsi su quelle “Attuali”.

Se  a questo aggiungiamo che proprio due giorni fa, la Camera dei Deputati ha deliberato un’altra imminente stangata la cosidetta “IMU BIS” applicabile a insindacabile volontà dei Comuni, che trarranno da questa ulteriore Tassa, la possibilità di incamerare fondi per attività finalizzate a progettazioni Comunali, la cosa ci fa pensare: Altro che Politica in aiuto della  Cittadinanza.

A tale proposito, e per fugare qualsiasi ragionevole dubbio, FLI Rosarno invita il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, dato che viviamo un momento contingente di crisi dilagante che colpendo l’Italia intera, di conseguenza si ripercuote maggiormente sulle aree svantaggiate quale il meridione d’Italia, coscienti che  la nostra Cittadina  vanta un  l’alto tasso di disoccupazione, acuito altresì da una crisi agrumicola profonda  che ha gettato nella totale disperazione sia i braccianti che i proprietari terrieri,  vista l’imminente scadenza della tassazione degli immobili, (IMU)  di  adoperarsi ora,  nell’immediatezza, deliberando di abbassare la quota al minimo previsto (consentito dalla legge) allo 0,2 % . Tale manovra sarà di vero aiuto alle famiglie che vivono drammaticamente il disagio di questa pressione fiscale che invece di essere alleggerita cozza come un macigno sulle proprie teste.

Sicuri  che il bilancio Comunale rosarnese, non è “sofferente”, chiediamo questo  “atto di coraggio” onde consentire  con la  definizione delle aliquote di non far pagare la tassa sulla prima casa alla maggior parte dei rosarnesi, i quali potranno ridurre a zero il dovuto grazie alla detrazione fissa di € 200,00 prevista dalla legge e a quella aggiuntiva di 50 Euro per ogni figlio a carico al di sotto dei 26 anni. Altresì prevedere agevolazioni e riduzioni rispetto all’aliquota ordinaria stabilita nel 1,06% per le seconde case affittate o cedute in comodato gratuito, per i terreni agricoli (considerata la crisi del settore) i fabbricati rurali, nonché atre piccole riduzioni per le attività produttive, botteghe e negozi.

Aiutiamo oggi i Rosarnesi, anziché  fare promesse per gli anni a venire!

Aurelio Timpani
Presidente FLI Rosarno