Edilizia, un tavolo tecnico a Palmi per programmare la ripartenza delle attività

Architetti, ingegneri e geometri palmesi hanno dialogato con il sindaco Ranuccio e con l’assessore Nava

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L’incontro tenutosi alcuni giorni fa presso Palazzo San Nicola, che ha visto un confronto tra circa quaranta tra architetti, ingegneri, geometri e tecnici palmesi e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Ranuccio, è servito a fare luce su alcuni aspetti, ma i professionisti del settore edilizio restano in attesa di “tavoli tecnici”.

Oltre al sindaco Ranuccio, hanno partecipato al suddetto incontro, richiesto esplicitamente dai tecnici palmesi, l’assessore Consuelo Nava e l’architetto Domenico Collura.

I tecnici palmesi hanno riscontrato la massima disponibilità da parte del primo cittadino, in particolar modo rispetto ad un confronto tra i professionisti del settore, ovvero i “tecnici liberi professionisti” ed i “tecnici comunali”. Il dialogo dovrà essere finalizzato – è stato assicurato – alla repentina attuazione delle norme vigenti in particolare il cosiddetto Piano Casa ed il Regolamento Edilizio Urbanistico approvato in via definitiva nel luglio 2017.

L’intervento dell’assessore Nava, è stato incentrato prevalentemente sull’adeguamento normativo della digitalizzazione dello Sportello Unico per l’Edilizia del Comune di Palmi, distogliendo l’attenzione dall’oggetto della richiesta dei Tecnici palmesi, fino alla divulgazione delle informazioni attese e richieste diversi giorni fa.

Due le indicazioni formulate: l’avvio della redazione e formazione dei Piani Attuativi Unitari, attraverso anche l’affidamento degli incarichi esterni e pronosticata intorno al mese di giugno, e la formazione dei tecnici comunali inerente alle leggi vigenti.

A conclusione dell’incontro, il sindaco Ranuccio e il Capo Area Collura, hanno accolto il recepimento delle contrastanti interpretazioni sulle applicazioni delle normative vigenti, rinviando tuttavia ‘imminenti’ altri tavoli di confronto tra “tecnici liberi professionisti” e “tecnici comunali”, al fine di redigere un vademecum mirato al riavvio dell’attività edilizia.