Discarica “La Zingara”: Ranuccio pronto a presentare un esposto contro la Regione

Dure le parole del primo cittadino contro l'assessore De Caprio

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«Ho appreso con stupore e anche tanta rabbia delle dichiarazioni recentissime dell’assessore regionale De Caprio, a proposito della discarica di Melicuccà».

Con queste parole il sindaco di Palmi, Giuseppe Ranuccio, ha esordito nel video diffuso attraverso i social, sul tema dell’ambiente e della discarica di Contrada La Zingara.

«Sul tema l’assessore ha dichiarato che da qui a qualche settimana, ed entro maggio, questa sarebbe pronta ad entrare in funzione – ha aggiunto Ranuccio – Ciò ci lascia basiti perché, nonostante su nostra forte pressione ed indicazione, la Regione e la Città metropolitana abbiano disposto nuove indagini, studi e analisi per approfondire eventuali interferenze tra la realizzanda discarica di Melicuccà e la sorgente che alimenta le nostre acque, la stessa Regione, in maniera ostinata continua ad andare avanti e questo non è più tollerabile, ma soprattutto deve farci riflettere».

Ranuccio ha poi affermato che, «atteso che il dialogo e l’interlocuzione politica evidentemente non bastano, atteso pure che nemmeno gli studi, seppure non completi, stanno già evidenziando in maniera significativa che c’è un rischio e anche serio, è evidente che non c’è alternativa se non quella di adire alle vie legali. Nelle prossime ore quindi, di concerto con la nostra avvocatura, rappresenteremo un ricorso al Ministero dell’Ambiente, per tramite della Prefettura, per segnalare le gravi violazioni del codice dell’ambiente, presentando altresì un esposto alla Procura della Repubblica per rappresentare e denunciare un possibile danno, ma oserei dire, disastro ambientale».

«Speriamo e confidiamo – ha concluso Ranuccio – arrivati a questo punto in un intervento del Ministero o della magistratura per mettere la parola fine su questa scellerata ipotesi di realizzare la discarica di Melicuccà. La battaglia quindi, a difesa della nostra acqua e del futuro dei nostri figli va avanti, e come sempre vi aggiorneremo passo passo fin quando questa triste storia non sarà finalmente terminata».