Coronavirus e tendopoli, la nota della Digiacco

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tendopoli migranti
Tendopoli

Riceviamo e pubblichiamo:

In considerazione della pericolosa pandemia di Coronavirus, ritengo che la tendopoli di San Ferdinando debba essere prontamente sgomberata. Gli ospiti che in questo periodo persistono in numero maggiore in occasione della stagione agrumaria, vivono in spazi angusti e in carenza sanitaria, situazioni che fanno nascere un serio pericolo di contagio immediato fra gli immigrati stessi e verso l’ intera comunità sanferdindese.

L’aumento di tende e servizi, quindi di altri posti, come richiesto dal sindaco, non sarebbe una soluzione ottimale poiché si rischierebbe di ingrandire il ghetto che rimarrebbe durante il tempo, in dimensioni aumentate con la possibilità di ricadere in situazioni del passato già debellate.

La soluzione ideale è, a mio avviso, quella di sistemare gli immigrati stagionali in situazione di sicurezza, principalmente  per la loro salute , nei centri di accoglienza adeguati o come ultimo rimedio, rimpatriarli nei paesi d’ origine, visto il momento di gravissima crisi sanitaria in cui versa il Paese.

Colgo l’occasione per chiedere una disinfestazione immediata su tutto il territorio comunale e per lanciare l’ iniziativa di distribuire gratis le mascherine e il disinfettante per le mani a tutta popolazione sanferdinandese.

Proprio  momenti come questo necessitano di una maggiore attenzione all’ incolumità dei propri cittadini.

Maria Carmela Digiacco

Già candidata Regionali Calabria 2020

Casa delle Libertà