Confiscati a Roma 3 milioni e mezzo di beni ai Gallico

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PALMI – Beni per un valore di circa tre milioni e 500 mila euro sono stati confiscati a Roma dalla Guardia di Finanza a Francesco Frisina e al nipote Alessandro Mazzullo, considerati esponenti di spicco della cosca Gallico di Palmi.
I finanzieri hanno confiscato le quote sociali e l’intero patrimonio della “MACC 4 S.r.l.”, società che si occupa dell’acquisto, della vendita e della gestione di bar, ristoranti, pizzerie e rosticcerie, proprietaria del bar “Antiche mura”; quote della società che ha posseduto fino al 2009 il noto Bar Chigi, un villino di pregio in via Boccea a Roma e numerosi altri beni.

Secondo la Finanza, Frisina e Mazzullo trasferendosi a Roma sarebbero riusciti in poco tempo «a porre in essere una serie di operazioni finanziarie, finalizzate all’acquisizione, diretta e/o indiretta, di diversi immobili, nonché alla gestione di varie attività commerciali – in primis nel settore della ristorazione – manipolando le regole di libero mercato attraverso l’alterazione dei dettami commerciali e finanziari del contesto socio-economico romano».

Nell’ambito dell’operazione, denominata Caput Mundi, è stato disposto l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 3 anni e 6 mesi nei confronti di Frisina e Mazzullo.