Cittanova: Rao punta sul codice etico

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Francesco Raoprima notiziaCITTANOVA – Giunti quasi al termine della campagna elettorale, i comizi si sono trasformati in un botta e risposta tra i candidati a sindaco.

Durante l’incontro pubblico di ieri sera, nella ormai consueta piazza Marvasi, sia  Domenico Fonti che l’aspirante sindaco, Francesco Rao, con lo sguardo rivolto all’abitazione del primo cittadino, hanno “rimandato al mittente ogni offesa”. Così Rao ha giustificato ai presenti , quanto affermato nei confronti di Cannatà.

Secondo i convincimenti espressi dal leader della coalizione, il gruppo Andare Oltre, starebbe prendendo quota e a dare una marcia in più, a suo dire, sarebbe valso il confronto di domenica scorsa, tra i quattro candidati. In quell’occasione, il rappresentante di Andare Oltre, avrebbe fatto la differenza quanto a progetti e contenuti.

L’esortazione di Francesco Rao: “confrontiamoci sui programmi, sulla proposta di paese”, e ancora i cavalli di battaglia: ambiente, cooperative per generare lavoro, legalità e trasparenza. Rao ha concentrato gran parte del suo intervento sui 14 punti del codice etico dallo stesso sottoscritto.

Una  elencazione di principi che sebbene (come alcuni hanno sostenuto)  ” copiati  da altri “,  il gruppo ha precisato di aver pienamente condivisi e manifestato la volontà di metterli in pratica interamente.

Un codice etico, dunque, basilare per una corretta amministrazione della cosa pubblica, che la maggioranza del sindaco Cannatà, così come spiegato da Francesco Rao, avrebbe ignorato in ogni suo aspetto.

La libertà del voto, la libertà di scelta, la dignità del cittadino, questi i concetti sviluppati nell’occasione dal candidato sindaco di Andare Oltre che con veemenza ha esortato la cittadinanza a compiere, nella cabina elettorale il prossimo 25 maggio, la scelta giusta, quella verso il cambiamento che secondo Rao certamente non deve risolversi a vantaggio del sindaco uscente, Alessandro Cannatà.
Elisabetta Deleo