CITTANOVA – La questione del Pitosforo abbattuto qualche mese fa, collocato da circa un secolo, nell’aiuola antistante l’ingresso laterale della Chiesa di S. Rocco, torna di attualità e ieri sera, nella sede del Partito Democratico il candidato a sindaco del centrosinistra, Francesco Cosentino, ha incontrato gli organi di stampa per comunicare gli sviluppi sulla faccenda .
In conferenza stampa anche i consiglieri di opposizione Anselmo La Delfa, Toni Fera e Roberto Sorbara.
Il taglio dell’albero, considerato patrimonio storico della città , aveva sollevato la reazione di circa 14 associazioni locali che indignati per l’accaduto, indirizzavano al sindaco, Alessandro Cannatà , una lettera di chiarimenti in merito all’estirpazione avvenuta per mano di alcuni operai dell’ente comunale.
Dopo circa 90 giorni dalla ricezione della nota a firma degli organismi associativi, sembrerebbe che nessuna risposta sia giunta da parte dell’amministrazione.
Si ricollega al mancato chiarimento, l’interrogazione che i gruppi di minoranza, in consiglio comunale, hanno di recente rivolto al primo cittadino, allo scopo di conoscere le fasi che hanno preceduto l’ordine di abbattimento.
In particolare, Cosentino ha affermato: ” intendiamo capire chi ha ordinato l’abbattimento e le motivazioni addotte, vorremmo sapere – ha aggiunto – se e quando sia stato interpellato il Corpo Forestale dello Stato, trattandosi di un albero monumentale e in tale ipotesi, conoscere i pareri e le indicazioni fornite”.
Secondo i gruppi di opposizione, “la questione oltre che colpire la cittadinanza che si è vista privata di un bene comune, mette in rilievo un modus operandi dell’amministrazione Cannatà , che si caratterizza per il mancato rispetto delle regole e per la completa assenza di dialogo con i cittadini”.
A questo punto, ha incalzato Sorbara: “l’amministrazione non può esimersi dal rendere risposte chiare e concrete alle richieste provenienti dai cittadini singoli e organizzati”.
In ultima battuta l’inciso del candidato sindaco, Cosentino, che ha concluso: ” ci impegnamo fin da adesso, in caso di vittoria elettorale, a riconsegnare al quartiere di San Rocco il ripristino dei luoghi”.
Elisabetta Deleo




