GIOIA TAURO – Simona Napoli potrebbe essere in pericolo di vita, per questo motivo la Procura della Repubblica di Palmi ha disposto per lei un programma di protezione. Simona è la giovane donna con cui Fabrizio Pioli, il ragazzo di Gioia Tauro scomparso da diversi giorni, aveva una relazione, e che con le sue dichiarazioni rese agli inquirenti ha inchiodato alle proprie responsabilità il padre, Antonio Napoli, nei cui confronti la Procura di Palmi ha emesso un fermo e che al momento risulta latitante, e Domenico Napoli, il fratello.
Per padre e figlio le accuse che i carabinieri di Gioia Tauro ed i magistrati di Palmi rivolgono sono quelle di concorso in omicidio e in occultamento di cadavere. Gli inquirenti, dunque, hanno creduto al racconto della giovane di Melicucco, Simona, compagna da qualche tempo di Fabrizio, che ha raccontato di aver visto nel pomeriggio di giovedì Pioli discutere animatamente con il padre e con il fratello, in una zona periferica di Melicucco.
Ad avvalorare il racconto di Simona, ci sono dei dialoghi che i militari hanno captato all’interno della caserma di Gioia Tauro nei giorni scorsi, tra la ragazza e la mamma; «se lo trovano morto faccio sì che non veda più la luce del sole, non ti preoccupare», ha detto Simona alla mamma, mentre in un’altra stanza della caserma il marito di Simona ed il fratello dicono: «u papà?» (Vincenzo, marito di Simona); «Iu u cercanu u terrenu pi mu iettanu» (Domenico). Contestualmente Vincenzo, gesticolando, mima una pistola.
Sul piano strettamente investigativo i carabinieri si muovono su tutta la Piana e anche oltre; da giorni diversi elicotteri sorvolano tutta la zona e ci sono pattuglie ovunque, alla ricerca del corpo di Fabrizio, della sua auto e del suo assassino, il padre della ragazza che Fabrizio amava.





