Hanno scalato ben 5642 metri di altezza, conquistando la più alta vetta d’Europa, il monte Elbrus nel Caucaso, gli alpinisti Espedito Domenico Calopresti e Francesco Perna.
Il 9 agosto alle ore 8:53 i due alpinisti appartenenti al Gruppo “Alte Quote” del Cai di Reggio Calabria e membri della spedizione “Sierra Alfa” hanno raggiunto la vetta che fa da spartiacque tra le distese pianeggianti della Russia europea e l’Asia.
La risalita per i due alpinisti ha richiesto diversi giorni di acclimatamento, tanta forza di volontà, e impegno. Il duro allenamento di preparazione ha permesso la scalata, impegnativa per l’incidenza dell’altitudine.
Dai 1800 metri di dislivello dalla stazione di Gara- Bashi, il gioiese Calopresti e il reggino Penna, hanno raggiunto la cima a piedi senza supporto di mezzi meccanici.
Soddisfatti per la scalata i due alpinisti che hanno definito l’impresa “il coronamento di un duro periodo di allenamento della spedizione calabrese” e programmano già nuovi eventi alpinistici.
L’estate scorsa, Calopresti insieme ad altri tre alpinisti scalò la cima del monte Bianco, vetta raggiunta senza l’ausilio di una guida alpina (leggi l’articolo)




