Alle Cisterne la mostra dei foto amatori gioiesi

Gli scatti di Giuseppe Tripodi, Pino Mangione e Lorenzo Biagetti selezionati per la mostra nazionale di Bibbiena

0
615

“C’è una famiglia ovunque ci sia un sorriso” con questa frase Pino Mangione, presidente del club fotoamatori gioiesi “Michelangelo Marino”, ha chiuso ieri pomeriggio il suo intervento all’inaugurazione della mostra fotografica “La famiglia in Italia”, ospitata nei locali delle cisterne a Gioia Tauro.

Il presidente nello spiegare il tema della mostra ha ripercorso attraverso una serie di scatti l’ultimo secolo di storia italiana e ha messo in evidenza l’importanza che hanno le fotografie nel corso dell’esistenza di ognuno di noi.

La mostra di Gioia Tauro rientra nelle iniziative promosse dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, che ha lanciato il progetto “La Famiglia in Italia”, in occasione del suo settantesimo compleanno.

La Fiaf ha deciso di documentare e interpretare la famiglia italiana contemporanea alla luce delle trasformazioni epocali che hanno riguardato i diversi ruoli dei suoi componenti, le identità sessuali, le esigenze economiche, il ruolo della donna, la presenza di immigrati e italiani di nuova generazione e molti altri aspetti che modificano continuamente un’idea di famiglia che per molti anni era apparsa congelata nelle sue statiche certezze.

Insieme a quella di Gioia Tauro sono state inaugurate altre 100 mostre. Tra queste, la più importante è quella nazionale ospitata al Centro Italiano della Fotografia d’Autore a Bibbiena.

Gli scatti di Bibbiena sono stati selezionati tra i tantissimi arrivati da tutte le associazioni fotografiche italiane e pubblicati nel prestigioso catalogo della mostra. Su 7 autori calabresi selezionati per la mostra nazionale, tre provengono dal club “Marino” di Gioia Tauro. Saranno infatti esposti gli scatti di Giuseppe Tripodi, di Lorenzo Biagetti e di Pino Mangione. Oltre a loro, ieri ha preso la parola anche il fotografo reggino Antonio Sollazzo (anche le sue foto saranno in mostra a Bibbiena).

Nel corso dell’incontro la psicologa Valeria Basile ha relazionato sul tema ““famiglia in Italia oggi”.

Prima del taglio del nastro Pino Mangione ha ricordato Michelangelo Marino.

Marino è stato tra gli animatori del primo club di fotografia cittadino. Ha dedicato molti dei suoi lavori a Gioia Tauro e ha donato tutti i suoi scatti al club fotoamatori. Dopo la sua morte i soci hanno deciso di ricordarlo e onorarlo intitolando col suo nome l’associazione.

La mostra resterà aperta fino al 23 giugno (dalle 18 alle 21).