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Candidoni, i fedeli rimangono senza una guida. Ancora una volta

Le ultime nomine del Vescovo, Monsignor Milito, hanno lasciato scontenta la comunità cristiana della città, senza una reale guida spirituale stabile da quarant'anni

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Di Salvatore Larocca – Si sono salutate con “giubilo” le nuove, forse ultime prima della quiescenza, nomine da parte del Vescovo Milito della diocesi Oppido-Palmi, che si è preoccupato di ri-distribuire alcuni prelati nelle varie parrocchie, anche se quattro su sei interessano Rosarno, due sono nominati ad altri incarichi.

Nel piccolo Candidoni manca tutto, ma è una piccola isola felice, probabilmente per l’aspetto civile; per quel che riguarda la sfera religiosa, invece, va detto che manca da circa quarant’anni una vera e propria guida a causa delle nomine tappabuchi e part-time.

Finanche la piccola comunità di suore francescane prima e del Volto Santo poi hanno chiuso battenti.

Dopo un andirivieni di aggregazione tra Serrata e Laureana di Borrello, oggi la piccola comunità candidonese è associata a quest’ultima, per vicinanza e assiste ai fuochi d’artificio per la nomina del nuovo pastore a Serrata, poco più di cinquecento anime, mentre ne opera uno solo per Laureana di Borrello, Candidoni, Bellantone e Stelletanone, dove un tempo se ne contavano anche cinque.

Un modo bizzarro di curare il gregge.

Qualche tempo fa c’è stata la novità insperata di due giovanissimi diaconi, annunciata durante la celebrazione della Santa Messa domenicale tra l’incredulità collettiva, che andavano ad abitare la casa parrocchiale, lasciata vuota dalle amate suore, a servizio delle parrocchie e a supporto del Parroco, non solo per Candidoni ma per l’intera competenza territoriale.

Due “ragazzi” che a piccoli passi (non solo figurativamente, andando da Candidoni a Laureana e Bellentone a piedi) sono entrati nel cuore di tante persone, in particolare delle persone anziane, per affetto incondizionato; hanno saputo cogliere la necessità della parola, del dialogo, della presenza, di qualcuno che ascolta, ricambiando l’affetto ascoltando, raccontando, ridendo.

Essi avrebbero dovuto prestare servizio fino alla loro ordinazione sacerdotale di fine giugno ma sono andati-mandati via prima, per i soliti “misteri della fede”.

Candidoni, dimensione religiosa seppur di piccoli numeri, tanti piccoli che non abbisognano calcoli complessi, diminuisce sempre più, e nel suo caso non vale la famosa massima “pochi ma buoni”.

Perdere una pecora dal gregge sarà pur sempre un fallimento, ma se viene smarrito il gregge, allora dovrebbe essere il pastore a porsi qualche interrogativo…