Con la richiesta di un consiglio comunale sottoscritta da sette consiglieri di maggioranza, è stata nei fatti ufficializzata la crisi della coalizione che guida il comune di Gioia Tauro dal 2015.
Nel primo pomeriggio di oggi Cristian Guerrisi, Anna Tomaselli, Salvatore Alessandro Cavallaro, Giuseppe Cammareri, Gessica Raco, Giulio Ranieri e Antonio Parrello hanno scritto al presidente Santo Bagalà per ottenere la convocazione di un consiglio comunale che discuta degli “aspetti politici riguardanti l’amministrazione comunale” e che verifichi il “raggiungimento degli obiettivi programmatici del mandato elettivo”.
I sette consiglieri nei giorni scorsi hanno chiesto al primo cittadino di ritirare le deleghe all’assessore Toscano. Il primo cittadino non ha assecondato la richiesta ed i consiglieri hanno deciso di istituzionalizzare la crisi con un dibattito in consiglio.
In mattinata si era sparsa la voce che i consiglieri avessero intenzione di presentare una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco. Alla fine però è stata protocollata negli uffici comunali la richiesta di consiglio comunale.
Il malcontento di una parte della maggioranza nei confronti di Francesco Toscano è cresciuto negli ultimi mesi ed è esploso pubblicamente quando l’assessore, sui giornali, ha detto che la giunta comunale non aveva avuto fino a quel momento la possibilità di agire autonomamente a causa dell’atteggiamento del sindaco.
In quell’analisi Toscano aveva prospettato due possibilità : una nuova giunta oppure un nuovo rapporto con gli attuali assessori in grado di fare assumere a ognuno “nel suo specifico ambito di pertinenza, le responsabilità sostanziali derivanti dalla formale assunzione del ruolo.
Nel giro di poche ore Pedà aveva chiuso la questione dichiarando di essere contento delle sua giunta e di credere nelle capacità dei suoi assessori.
A gran parte della maggioranza la sortita di Toscano non è andata giù. I primi a contestarlo sono stati i consiglieri Raco e Cammareri. I due consiglieri del gruppo Pro quartieri hanno chiesto al sindaco la rimozione di Toscano. Nei giorni successivi la richiesta è stata formalizzata in una lettera sottoscritta da tutti i consiglieri di maggioranza tranne Santo Bagalà , Nicola Zagarella e Roberta Guinicelli.





