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Crisi a Gioia: la minoranza smentisce possibili aperture

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Riceviamo e pubblichiamo:

L'opposizione
L’opposizione
Nei giorni scorsi, alcuni articoli pubblicati su diversi quotidiani locali ventilavano una possibile apertura della minoranza al sindaco dimissionario Renato Bellofiore.

Riteniamo, quindi, doveroso chiarire la nostra posizione in merito, per fugare ogni dubbio al riguardo.

I consiglieri di minoranza manterranno ferma la loro posizione all’interno del consiglio comunale e non suggelleranno alcun accordo con il sindaco Bellofiore.

Ciò, nella profonda convinzione che un’eventuale alleanza tra le contrapposte forze politiche rappresenterebbe solo il frutto di una scelta scriteriata e priva di validi presupposti, non essendo mai stati condivisi da parte nostra né gli obiettivi perseguiti né, tantomeno, le metodologie operative adottate dal sindaco e dai suoi sostenitori in consiglio, che hanno annullato il dibattito politico, trasferendolo, spesso, nelle aule dei Tribunali, denunciando consiglieri comunali, sindacalisti ed anche semplici cittadini.

La grave crisi politica che si è creata all’interno della maggioranza non può essere, ora, superata attraverso alchimie numeriche alle quali le forze di opposizione dovrebbero prestarsi, fingendo, così, di poter annullare distanze incolmabili tra le parti, che riguardano non solo le scelte programmatiche, ma, ancor prima, il modo di concepire e di fare politica.

I cittadini gioiesi non meritano un ulteriore e risibile cambio di poltrone, cui non potrebbe far seguito alcun risultato utile al paese, né, d’altronde, questa minoranza è disponibile a ribaltoni ed “inciuci” dell’ultima ora.

Le recenti dimissioni presentate dal primo cittadino sono il naturale epilogo di una vicenda amministrativa particolarmente travagliata e fallimentare, caratterizzata da un incomprensibile moto perpetuo della giunta comunale, in continuo divenire riguardo ai suoi componenti, senza che ciò rispondesse a chiare motivazioni politiche.

Uh momento così difficile e delicato come quello che stiamo attraversando impone di ritornare alla politica seria e di effettuare scelte ragionate ed efficaci.

Con questo spirito, reputiamo che essere disponibili ad una nuova e fantomatica aggregazione consiliare con la maggioranza significherebbe renderci partecipi e complici dell’ennesimo insuccesso dell’amministrazione Bellofiore e contribuire ad un inutile dispendio di tempo ed energie ai danni della città, il cui interesse, invece, esige immediati e consapevoli interventi e, soprattutto, la ripresa di una sana, solida ed illuminata gestione amministrativa.

Rimaniamo, perciò, al nostro posto, tra i banchi dell’opposizione, in attesa di conoscere quali siano le reali intenzioni del sindaco ed auspicando che le rassegnate dimissioni non siano solo uno stratagemma per guadagnare tempo ed arrivare ad ulteriori accomodamenti e che il senso di responsabilità abbia, finalmente, la meglio, consentendo di chiudere una delle pagine più infelici della storia amministrativa del nostro paese.

I gruppi consiliari
UDC
NCD
Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale
Un mare nel cuore
Italia dei valori
Social Popolare
Città Vivibile