Riceviamo e pubblichiamo:

lo scarto del materiale librario, determinato con l’atto n. 40 del 03/03/2014, è avvenuto poiché le collezioni delle biblioteche di pubblica lettura, in particolare quelle a scaffale aperto destinate al prestito, sono sottoposte a revisioni periodiche, con cadenza almeno annuale, essendo tali attività regolarmente previste nella gestione e valorizzazione delle raccolte documentarie, sia per esigenze pratiche di spazio, sia per il mantenimento di una buona funzionalità del servizio di consultazione e di prestito, nella prospettiva di un necessario incremento delle stesse con prodotti editoriali nuovi e aggiornati.
Tali scelte, non sono discrezionali da parte dell’Amministrazione, ma vengono effettuate dal personale bibliotecario rispettando le linee guida dell’IFLA (International Federation Of Library Associations), la principale associazione internazionale che rappresenta gli interessi delle biblioteche e degli utenti che è la voce mondiale della professione bibliotecaria e dell’informazione.
Invero, anche su internet si possono visionare le analoghe procedure osservate dagli altri Enti e dalle grandi e piccole biblioteche diffuse su tutta Italia.
Sempre su internet, su qualsiasi motore di ricerca, basta inserire la voce “scarto materiale librario delle biblioteche”, si possono visionare le centinaia determinazioni adottate dai responsabili degli Enti.
Si evidenzia, ancora, che l’indirizzo di questa Amministrazione ha previsto inizialmente la cessione gratuita dei libri selezionati ad Enti o ad Associazione che ne fanno richiesta e solo in via residuale lo scarto del materiale librario.
La corretta e la buona gestione della biblioteca comunale, attuata grazie all’impegno e alla professionalità dei dipendenti, permette allo stato la regolare consultazione di libri con informazioni sempre aggiornate evitando la presenza di libri vecchi (da non confondere con antichi), logori ed obsoleti così come previsto dalle linee IFLA, le quali prevedono che: ”il materiale ad accesso libero dovrebbe essere sempre in buone condizioni fisiche e contenere informazioni attuali, poichè una raccolta piccola e di alta qualità è da preferire ad una grande raccolta con una percentuale di libri in disuso e superati”.
Si invitano le persone che hanno polemizzato sull’argomento a visitare la nostra biblioteca situata nel meraviglioso palazzo Baldari nel centro storico cittadino.
L’Amministrazione comunale da sempre sensibile alla diffusione e alla cura dei libri relativamente alla gestione ordinaria della biblioteca ha previsto preliminarmente la cessione gratuita degli stessi ed è lieta di comunicare che già sono pervenute all’Ente oltre 10 richieste da parte di associazioni e privati e altre se ne prevedono.
L’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione
Monica Della Vedova




