CITTANOVA – E’ con dignitoso silenzio che Cittanova ha aperto la celebrazione del 4 novembre.
Ai piedi della rappresentazione bronzea del Milite Ignoto, situato all’interno della villa comunale, la comunità ha ricordato, con orgoglio, il gesto di quanti hanno sacrificato la loro vita per rendere gloria alla Patria.
Un momento di sentita condivisione nel nome dell’identità nazionale che l’amministrazione comunale ha partecipato con i cittadini, gli studenti e le forze armate.
Nell’occasione, Alessandro Cannatà, ha ribadito i valori e i principi che la comunità cittanovese riconosce alla Repubblica, e nella Repubblica.
Una data importante per la storia italiana, per ciò che ha rappresentato e continua oggi ad essere, giorno di unità nazionale e giornata della forze armate che Cittanova ha inteso condividere anche con i piccoli discenti come momento educativo.
A conferma di un sentimento collettivo che diviene valore imprescindibile, che non conosce differenze di sorta, non si acquista ne si svende, appartiene in egual misura ai fratelli italiani nel nome dell’unità nazionale che il Milite Ignoto, ci ha consegnato.
“Il 4 novembre – ha affermato Alessandro Cannatà- ricorda il sacrificio altissimo e cristallino di centinaia di migliaia di italiani morti sull’altare luminoso della Patria. Da oltre sessanta anni il mondo vive un periodo di pace. Una pace che il dialogo garantisce e fortifica. Ma il 4 novembre 1918 l’Italia si riuniva in un unico corpo, nell’idea di nazione sostenuta dai padri del Risorgimento. Oggi con noi – ha proseguito – ci sono rappresentanti delle forze dell’ordine e delle forze armate. Il loro contributo alla pace e alla sicurezza è fondamentale, e oggi festeggiamo anche il loro impegno e la loro missione altissima. Viva l’Italia, una, indivisibile, democratica e repubblicana».
Elisabetta Deleo





