Con l’insediamento scaturito dalla prima convocazione, si è formalmente costituito il Consiglio comunale forgiato dalle urne dello scorso 24 e 25 maggio che ha confermato Michele Conia a sindaco per il terzo mandato consecutivo il quale, come primo atto politico, ha provveduto a nominare la Giunta confermando in toto i nomi dell’esecutivo uscente.
Un Consiglio rinnovato al 38% per la formazione di Rinascita, sui cui banchi – oltre ai rodati Rocco Furiglio, Fausto Cordiano, Roberta Manfrida, Maria Annunziata D’Agostino e Giada Porretta – si sono affiancati i neoeletti Michele Spanò, Maria Rosaria Camelliti e Roberta Gallo. Parallelamente, per la lista Risveglio, il restyling ha toccato la punta del più significativo 75% attestando sui banchi dell’opposizione oltre all’uscente Maria Lucia Alì, la più votata Vanessa Spanò e gli evergreen Michele Galimi e Aldo Polisena.
Una seduta molto tecnico-formale durata quasi tre ore durante la quale, oltre ai benvenuti ed auguri di rito, si è provveduto – oltre alla necessaria convalida dell’elezione dei consiglieri e del sindaco con conseguente giuramento – a designare le figure di Presidente e vice del Consiglio e ad indicare quelle dei capogruppo consiliari per i rispettivi gruppi di maggioranza e opposizione.
A coordinare i lavori consiliari è stato confermato il consigliere di maggioranza Fausto Cordiano mentre, novità assoluta nel contesto politico cittadino, Michele Galimi – proposto dalla compagine di Risveglio – è stato chiamato a ricoprire il ruolo di vice presidente del Consiglio. Entrambi sono stati votati all’unanimità. La maggioranza di Rinascita ha, quindi, individuato nel giovane Michele Spanò la figura di capogruppo mentre per Risveglio la capogruppo di minoranza è stata indicata nella persona dell’esperta consigliera Maria Lucia Alì.
Il primo dibattito consiliare è scivolato via su toni morbidi e pacati, unità d’intenti e prospettive di collaborazione per il bene comune hanno, evidentemente, favorito un clima disteso e, comprensibilmente, quasi da primo giorno di scuola con momenti di partecipazione che hanno tradito qualche filo di emozione stampato, in particolar modo, sul volto dei neoeletti anche se proprio Galimi quanto Alì, nelle more dei rispettivi interventi, non hanno rinunciato ad evidenziare, per il gruppo di minoranza, l’espletamento dell’esercizio del ruolo di controllori dell’operato amministrativo in modalità “senza sconti”.





