lunedì, 4 Maggio, 2026
20.9 C
Palmi
Home Cronaca Partita l’Aft di Taurianova, medici di base e infermieri disponibili fino alle...

Partita l’Aft di Taurianova, medici di base e infermieri disponibili fino alle 20.00. Biasi: «Grande giorno che rafforza la centralità riconquistata».

0
30

È operativa da oggi l’Aggregazione Funzionale Territoriale (Aft) di Taurianova,
nuova risposta puntuale dell’Asp che migliora l’efficienza della medicina del
territorio, viene incontro ai bisogni dei cittadini coinvolgendo i medici di famiglia e
getta basi solide verso la prossima apertura della Casa di Comunità.
Il servizio, attivato all’interno del Poliambulatorio – attualmente ospitato nei locali
offerti dal Comune, a Largo Bizzurro – consentirà una continuità assistenziale dal
lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 20.00, mettendo a disposizione la professionalità
dei medici di base operativi a Taurianova, che verranno affiancati dalla nuova figura
introdotta, ovvero l’infermiere di famiglia.
Il personale distribuito nei vari turni, 10 medici e i 3 infermieri Concetta Violi,
Concetta Morabito e Vincenzo Rustico, costituirà un filtro fondamentale per
alleggerire la pressione sul pronto soccorso dell’ospedale di Polistena – potendo
gestire con la strumentazione in dotazione anche i paziente in Codice Bianco – e
completare un’offerta di servizi sanitari di prossimità che a Taurianova è diventata
particolarmente incisiva, essendo sede anche della Centrale operativa territoriale,
di una postazione del 118 e dell’equipe che coordina gli interventi domiciliari nel
Distretto. Gli infermieri che fanno parte dell’Aft, oltre ad affiancare i medici,
cureranno anche un servizio per i prelievi ematici 3 giorni a settimana.
Per massimizzare l’efficienza della risposta sanitaria nell’area, l’Asp ha deciso di
allargare per la parte organizzativa l’Aft di Taurianova anche ai medici della vicina
Cittanova, visto anche che i due Comuni fanno parte dello stesso Ambito Sociale
Territoriale.
L’orario di operatività della Aft tiene conto della presenza negli stessi locali della
Guardia Medica Comunale le cui prestazioni cominciano dalle 20.00, di modo
che il cittadino abbia sul territorio una continuità assistenziale spalmata sulle 24 ore.

Nella prima mattinata di attività dell’Aft di Taurianova coordinata dal dott.
Giuseppe Macrì, il personale ha ricevuto la visita del sindaco Roy Biasi che ha
incontrato il medico impegnato nel primo turno, Filoreto Sgrò, il dirigente medico
dell’Asp Francesco Mazzitelli e le dipendenti dell’Asp Annamaria Cordopatri e
Caterina Lanciotto, vere e proprie colonne portanti del Poliambulatorio taurianovese.
«Questo è un grande giorno ed è un augurio di buon lavoro davvero sentito e speciale
quello che ho voluto fare ai professionisti che danno vita alla nostra Aft – commenta
il sindaco Biasi – perché la loro attività, del tutto innovativa nella nostra città,
oltre a rilanciare il rapporto di fiducia tra l’Asp e l’utenza, oltre ad evitare il
ricorso improprio all’ospedale, consente a Taurianova di accrescere quella centralità
riconquistata in questi anni nei servizi sanitari distrettuali. Ringrazio per questo il
direttore generale Lucia Di Furia, sempre capace di rispondere con i fatti utili alle
polemiche spesso speciose, il direttore distrettuale Salvatore Barillaro nuovamente
preziosa anima operativa di un servizio inedito, ma ringrazio anche i medici di base
dei taurianovesi che hanno accettato di buon grado di unire le forze e di curare meglio
aggregando delle professionalità pregevoli per andare incontro con sempre maggiore
spirito di appartenenza alle esigenze di attenzione che hanno i cittadini, che da qui a
qualche mese, finiti i lavori che sono in corso in via Cavour, potranno contare su
una Casa di Comunità moderna e funzionale. Oggi, come domani, si tratterà di
una continuità delle prestazioni – conclude Biasi – volta anche a creare quelle
essenziali condizioni di tranquillità nel paziente, alla cui collaborazione è giusto ora
appellarsi perchè sa di non essere trascurato dal servizio sanitario pubblico e sa di
essere in buone mani, professionisti che capiscono fino in fondo la gravità
dell’eventuale intervento successivo».