Chiuse per ordinanza sindacale le attività commerciali di media e grande superficie nel Comune di Polistena per la festività del 1° Maggio (Festa dei Lavoratori). Un atto diretto che mira, per come spiegato dal sindaco Michele Tripodi, a «tutelare la salute ed il benessere psicofisico di lavoratrici e lavoratori che spesso nei giorni festivi sostengono turni ininterrotti, mansioni ripetitive e defatiganti».
Con l’ordinanza (la n. 6 del 27/04/26, nda) l’Amministrazione comunale – citando l’art. 32 della Costituzione – ha inteso favorire, si legge, “la fruizione della giornata festiva da parte dei lavoratori del settore commerciale spesso costretti a lavorare in modo ripetitivo su più turni”.
Un’ordinanza sindacale «inusuale» l’ha definita il sindaco, che ha altresì voluto evidenziare la mancanza di una legislazione ad hoc «che tuteli le persone che fanno turni massacranti anche durante i giorni festivi». «Polistena, ancora una volta, sarà da esempio – ha rimarcato lo stesso Tripodi – affinché cambi il quadro normativo nel nostro Paese a tutela dei diritti di questi lavoratori».
Escluse dal provvedimento le attività di vendita di generi alimentari di prima necessità di piccola dimensione (esercizi di vicinato); farmacie e parafarmacie; edicole; distributori di carburante e relative attività accessorie.




