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A Taurianova la presentazione di Feritoie: il nuovo libro di don Vincenzo Manuli

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E’ stato presentato qualche giorno fa  a Taurianova, presso la Biblioteca Comunale “A. Renda”,
nell’ambito  dell’ VIII° Edizione di Taurianova Legge, il libro di Don Vincenzo Leonardo Manuli, dal
titolo Feritoie, Laruffa Editore.
Ha moderato e dialogato con l’autore la dott.ssa Caterina Sorbara, Direttore Responsabile
Taurianova Tv ed Inquieto Notizie, che dopo aver portato i saluti dell’editore di Taurianova Tv
Giuseppe Battista, ha presentato l’autore.
Sacerdote dal 2007, saggista, scrittore, poeta, giornalista pubblicista e speaker radiofonico.
Collabora nelle parrocchie di Seminara.
Direttore del giornale diocesano “Acqua Viva News” e assistente Spirituale dei giuristi cattolici.
Subito dopo la dott.ssa Sorbara ha dialogato con l’autore.
Dal dialogo è emerso che Feritoie è un’opera che si distingue per la sua profondità emotiva e la
sua capacità di esplorare temi complessi legati alla condizione umana.
12 racconti che offrono spunti di riflessione e invitano ad un viaggio interiore, rendendolo una
lettura consigliata per chi ama la letteratura che esplora le sfumature dell’animo umano.
In “Feritoie” gli elementi naturali come il mare e la montagna, i fiori e gli alberi, giocano un ruolo
significativo, fungendo da sfondo simbolico per le esperienze e le emozioni dei personaggi.
Il mare, con la sua vastità e il suo movimento incessante, può rappresentare l’ignoto, le emozioni
tumultuose e la ricerca di libertà, mentre la montagna simboleggia stabilità, sfide e la necessità di
affrontare le proprie paure.
La fragilità è un tema centrale, esplorato attraverso le relazioni e le esperienze dei personaggi, che
si confrontano con le proprie vulnerabilità e le ferite del passato.
Gli alberi, spesso simboli di vita e crescita, possono rappresentare le radici familiari e le
connessioni con il passato, in particolare il legame con il padre dell’autore, che potrebbe incarnare
la figura di guida, ma anche di complessità emotiva.
Il rapporto con il padre è un elemento chiave, che può riflettere sia l’ammirazione che le difficoltà,
evidenziando la ricerca di approvazione e comprensione. Questa dinamica familiare si intreccia
con le esperienze di vita, creando un quadro ricco di emozioni e riflessioni.
Ha concluso l’evento l’Assessore alla Cultura Maria Fedele che si è soffermata sulla preziosità
dell’opera.
Numeroso attento e qualificato il pubblico presente.
Sono intervenuti: l’arciprete don Alfonso Franco, Padre Rocco Spagnolo, Padre Antonio Santoro e
il diacono dott. Nino Martino.
Le letture sono state magistralmente curate da Thea Mazzanti ed Enza Arcuri.