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Regionali 2025: La Piana che vuole contare

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La Piana di Gioia Tauro, terra di agricoltura e di attese, di porti strategici e potenziali ancora inespressi, si presenta alle regionali del 2025 con una pattuglia di candidati che non ha nulla da invidiare alle grandi città. Non è solo una corsa elettorale: è una resa dei conti tra chi ha amministrato, chi ha resistito e chi vuole ribaltare il tavolo.

Tra loro vi sono volti che contano. Non per slogan, ma per storia. Perché hanno governato, deciso, affrontato le emergenze e le lentezze di una regione complicata.

  • Giuseppe Mattiani (Palmi) – consigliere regionale uscente, oggi in quota Lega di cui è coordinatore Provinciale. Uomo di apparato, navigatore ormai esperto della macchina regionale. Parla e punta sulla sanità, ma il suo vero capitale è la rete.
  • Giuseppe Ranuccio (Palmi) – sindaco in carica, candidato del Partito Democratico. Progressista, ma con i piedi ben piantati nel cemento delle istituzioni. Punta su esperienza amministrativa e inclusione, ma sa che per vincere serve anche il consenso extracittadino.
  • Roy Biasi (Taurianova) – sindaco in carica, candidato con Forza Italia. È il volto del centrodestra pragmatico, quello che non sempre fa rumore ma costruisce. Ha trasformato Taurianova in laboratorio amministrativo.
  • Giuseppe Zampogna (Scido) – sindaco da sedici anni, pediatra e coordinatore FI per la Piana. Candidato nella lista “Occhiuto Presidente”. Un veterano, che conosce ogni angolo della Piana.
  • Giuseppe Gelardi (Sant’Eufemia d’Aspromonte) – consigliere regionale uscente della Lega. Uomo di scuola e di trincea politica, con forte legame ai territori pre-aspromontani.
  • Michele Tripodi (Polistena) – sindaco comunista, candidato con Alleanza Verdi Sinistra. La sua è una candidatura di rottura: sanità pubblica, diritti sociali, lotta alle disuguaglianze. Tripodi non cerca voti facili, cerca fedeltà ideologica.
  • Domenico Giannetta (Oppido Mamertina) – esperto consigliere regionale uscente di Forza Italia. Ha difeso il Porto di Gioia Tauro, opponendosi alle direttive europee anti-emissioni che rischiano di penalizzare migliaia di famiglie e vanificare anni di investimenti.
  • Orlando Fazzolari (Varapodio) – sindaco in carica della cittadina, candidato nella lista Noi Moderati. Commercialista, amministratore esperto, riconfermato nel 2022 alla guida del Comune di Varapodio. La sua candidatura porta in Regione il pragmatismo di chi ha governato con continuità e radicamento.
  • Francesco Toscano – candidato alla presidenza con Democrazia Sovrana Popolare. Nato si a Palmi, ma con radici a Gioia Tauro, ex assessore alla cultura. Giornalista, avvocato, fondatore di Visione TV. Toscano non cerca compromessi: al fianco di Marco Rizzo, propone un programma sovranista, anti-establishment, che parla a chi non si fida più di nessuno.

Questi sono i big. Non per etichetta, ma per radicamento. Perché la gente li conosce, li ha votati, li ha visti amministrare. E sa che, nel bene o nel male, sono interlocutori veri.

In più un elenco di nomi che parlano a chi non si sente rappresentato o sposano la causa portando il proprio contributo in prima persona, ne segnaliamo alcuni che secondo i rumors potrebbero riservare sorprese:

  • Antonino Parrello (Gioia Tauro) – attuale vicesindaco della Città del porto, candidato nella lista “Occhiuto Presidente”. Imprenditore, amministratore locale, con deleghe su commercio, sport e turismo.
  • Marco Cascarano (Cinquefrondi) – già sindaco dal 2010 al 2015 di Cinquefrondi, oggi consigliere comunale di minoranza. Candidato con Fratelli d’Italia, è figura storica della destra calabrese, attivo nel movimento Calabria Tricolore. La sua proposta politica si fonda su identità, territorio e ritorno alle radici sociali del centrodestra.
  • Michele Mileto – candidato nella lista Tridico Presidente. La sua candidatura si inserisce nel mosaico del campo largo progressista, con attenzione ai temi della giustizia sociale e della partecipazione dal basso.
  • Giuseppe Pirrotta (Gioia Tauro) – candidato nella lista Casa Riformista a sostegno di Pasquale Tridico. Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Pentimalli–Paolo VI–Campanella” di Gioia Tauro, è figura autorevole nel mondo dell’istruzione e della cultura.
  • Anna Maria Stanganelli (Gioia Tauro) – candidata con la Lega. Attualmente ricopre il ruolo di Garante regionale della Salute, nominata dal Consiglio regionale nel 2022. Matematica, docente e ricercatrice.

Da rilievare quanto avviene nel contesto Palmese che potrebbe vivere un momento storico: l’elezione di due consiglieri regionali provenienti dallo stesso comune. Mattiani e Ranuccio, avversari politici ma figli della stessa terra, rappresentano due modelli di leadership. Se entrambi venissero eletti, Palmi potrebbe diventare il baricentro politico della Piana.

La circoscrizione Sud elegge 7 consiglieri regionali. Se la Piana riuscisse a portarne a casa almeno due, forse tre, sarebbe una svolta.

Il rischio, tuttavia, è la frammentazione: troppi candidati, troppi campanili, e una miriade di ego che, spesso, finiscono per diventare un ostacolo al progresso collettivo. La storia della Piana ci insegna che quando il territorio non riesce a fare squadra, a prevalere sono sempre le forze esterne, che approfittano delle divisioni interne per affermarsi.

La Piana non è solo una geografia. È una condizione. È il luogo dove si decide se la Calabria può avere un futuro che non sia solo quello scritto nei bilanci regionali. I candidati e le candidate ci sono. Le idee, anche. Ora tocca agli elettori.