Violazioni ambientali e di sicurezza: mercantile bloccato al porto di Gioia Tauro

Il provvedimento è della Guardia costiera che ha multato per 10 mila euro anche il comandante per l’assenza di una certificazione relativa ai materiali pericolosi imbarcati

0
22

Alcune violazioni in materia di antinquinamento hanno costretto la Guardia costiera di Gioia Tauro a bloccare un mercantile ormeggiato al Porto.

A seguito dell’ispezione dell’imbarcazione ormeggiata nel porto di Gioia Tauro, effettuata nella giornata di domenica 8 maggio dai militari del Nucleo Port State Control della locale Capitaneria di porto – Guardia Costiera, sono state riscontrate infatti numerose irregolarità che hanno portato all’emanazione di un provvedimento di detenzione.

Sulla nave portacontainer battente bandiera della Liberia di 300 metri di lunghezza e oltre 53.000 tonnellate di stazza lorda – a seguito dell’approfondita attività ispettiva sono emerse numerose deficienze, 17 in totale, alcune delle quali relative alla violazione di prescrizioni in materia di antinquinamento, che hanno portato ad emettere un provvedimento di “detenzione nave” con il quale, per prevenire qualsiasi pericolo per l’ambiente e la sicurezza della navigazione, è stato interdetto all’unità di riprendere il mare fino alla risoluzione delle irregolarità riscontrate.

Inoltre, la nave è risultata priva di una certificazione internazionale relativa ai materiali pericolosi presenti a bordo, e l’accertamento della violazione ha comportato l’elevazione nei confronti del Comandante del mercantile di una sanzione amministrativa di € 10.000.

L’attività ispettiva si inserisce nella più ampia funzione di salvaguardia dell’ambiente marino e della sicurezza della navigazione svolta dal Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera che, da anni, si attesta tra le prime nazioni europee per lo sforzo ispettivo condotto nell’ambito dell’attività di Port State Control – PSC.