Torna in Mali la salma di Soumaila Sacko

L'uomo è stato ucciso da un colpo di fucile lo scorso 2 Giugno. Ad accompagnarlo, una delegazione del sindacato USB guidata da Aboubakar Soumahoro

Soumayla Sacko

La salma di Soumaila Sacko lascerà a breve la Calabria per giungere in Mail, terra d’origine del giovane sindacalista freddato da un colpo di fucile alla testa lo scorso 2 Giugno.

Raggiungerà la moglie, la figlie e la famiglia d’origine che l’uomo, ospite del campo d’accoglienza di San Ferdinando, ha lasciato.

Inquieto Inquieto Ape maia Inquieto

La salma di Soumaila si trovava nell’obitorio dell’ospedale di Vibo Valentia dal 2 Giugno, e lì è stata eseguita l’autopsia che ha accertato che la morte dell’uomo è avvenuta sul colpo.

Ad accompagnarlo nell’ultimo viaggio, una delegazione del sindacato Usb – Unione Sindacale di Base del quale Soumaila era attivista, guidata da Aboubakar Soumahoro.

Partirà dall’aeroporto di Lamezia Terme e farà tappa a Roma, per poi proseguire il viaggio verso il Mali.