L'inchiesta aveva colpito le famiglie Foriglio, Petullà e Ladini, egemoni nei territori di Cinquefrondi e Anoia. In tutto erano 84 le persone coinvolte su più tronconi
Il primo blitz nel 2013 ha portato all'arresto di 8 persone, nel secondo, nel dicembre del 2015 i fermi sono stati 36 e nel terzo, avvenuto l'otto gennazio gli arrestati sono stati 29