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Studenti cosentini nella Piana per “Le(g)ali al sud”

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2023

GIOIA TAURO – Sedici studenti del liceo “T. Campanella” di Belvedere Marittimo, sono stati i protagonisti del progetto regionale Pon “Le(g)ali al sud”, che ha come obiettivo la difesa dei diritti e della giustizia.

I ragazzi, che hanno alloggiato a Polistena, sono stati in visita per cinque giorni nella piana di Gioia Tauro accompagnati dalle docenti Gabriella Carcione e Giuseppina Bianchi.

“Il progetto nasce con un protocollo d’intesa con la cooperativa sociale Libera, – hanno spiegato le insegnanti –concentrandosi sulla legalità e la mafia nel territorio calabrese.  Si tratta di un lavoro di un anno che ci ha visti impegnati in due fasi diverse. Nella prima, un esperto di legalità ha delucidato i ragazzi sui vari argomenti relativi al settore.  La seconda invece , quella che stiamo vivendo adesso, è la parte sul campo, quella in cui gli alunni possono davvero toccare con mano il fenomeno mafioso in tutti i suoi aspetti, e rendersi conto di quanta gente e quante associazioni lottano per combatterlo. Ci tenevamo davvero tanto a sensibilizzare i ragazzi verso questa problematica, anche come forma di orientamento”.

Gli studenti del liceo cosentino, diretto da Maria Grazia Cianciulli, hanno visitato durante la settimana la sede aziendale della Valle del Marro, i campi di lavoro, e diversi edifici confiscati alla mafia tutti oggi destinati a usi di interesse comune insieme a due volontari di “Libera”, Samuele e Giuseppe Politanò ed a Antonio Napoli.

La visita al porto di Gioia Tauro ha colpito positivamente i ragazzi che, come hanno detto le insegnanti, “hanno visto una realtà per loro assolutamente sconosciuta, dettagliatamente spiegata dal dirigente Pasquale Faraoni”.

“E’ stata un’esperienza formativa, – ha detto Luca Perrone, uno dei ragazzi – il pensiero che avevo prima di partire, adesso è del tutto diverso. Ci sono talmente tante persone al servizio delle vittime di mafia e dei loro familiari, tante associazioni che aiutano chi ha davvero bisogno, che non lo immaginavamo minimamente”.

Durante la settimana poi il gruppo visitato l’associazione “Stella Maris”, ha incontrato il capitano Giulio Modesti, della caserma dei carabinieri di Taurianova e si è recato in visita all’associazione Alaga di Gioia Tauro.

Importanti sono stati per i ragazzi anche gli incontri avuti con il testimone di giustizia Gaetano Saffioti, con Deborah Cartisano e Mario Congiusta, entrambi vittime di mafia.

Angela Angilletta