Soldi al giudice per scarcerare il boss, l’avvocato Veneto: «Sono estraneo alla vicenda»

Replica del penalista palmese, presidente delle Camere Penali d’Italia, dopo la notizia dell’avviso di garanzia per corruzione in atti giudiziari

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Armando Veneto
Armando Veneto

«Di questa storia non so assolutamente nulla. Ho soltanto difeso davanti al Tribunale del riesame di Reggio Calabria Rocco Gallo, che mi aveva nominato nell’agosto del 2009 revocando un altro legale».

Lo dice all’Ansa l’avvocato Armando Veneto in relazione all’inchiesta della Dda di Catanzaro che lo vede indagato per corruzione in atti giudiziari aggravata del metodo mafioso e concorso esterno in associazione mafiosa.

«Questa vicenda – ha aggiunto Veneto – era già stata definita con l’accertamento da parte del Tribunale di Catanzaro della mia totale estraneità a qualsiasi ipotesi di corruzione. Solo ora capisco compiutamente cosa significhi trovarsi da innocente in un processo penale in Italia».