GIOIA TAURO – Gli uomini della Guardia Costiera di Gioia Tauro, guidati dal comandante Barbagiovanni Minciullo, hanno sequestrato una discarica abusiva situata vicino al torrente Budello, in una zona di campagna al confine tra i comuni di Gioia e Rizziconi.
All’interno dell’area di circa 500 metri quadri, erano stati abbandonati rifiuti di ogni genere, tra cui più di cinquanta lastre di eternit in pessimo stato di conservazione.
La presenza di molti cumuli di cenere nella zona posta sotto sequestro è la conferma del fatto che nelle scorse settimane molti dei rifiuti scaricati sono stati bruciati.
«La combustione di rifiuti e l’abbandono di eternit – si legge in un comunicato diffusa dalla Capitaneria di Porto – sono comportamenti gravissimi, che contaminano l’ambiente in cui viviamo, inquinandolo in maniera forte ed incontrovertibile, con pesanti conseguenze sulla qualità della vita delle zone abitate circostanti. Tali comportamenti – prosegue la nota – sono vietati per legge e dunque penalmente rilevanti, e dopo il recente decreto sulla “Terra dei Fuochi”, si è ribadita la volontà di adottare tolleranza zero nei confronti di chi inquina, essendo stato introdotto l’arresto in flagranza di reato per chi commette l’illecito di “combustione di rifiuti”».
Lucio Rodinò





