Seminara, la replica del sindaco Piccolo alle dichiarazioni del Consigliere Arfuso

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Giovanni Piccolo

«Siamo rimasti sorpresi dalle dichiarazioni del Consigliere Arfuso, al quale, nel caso in cui abbia subìto minacce, porgiamo tutta la nostra solidarietà e, anzi, invitiamo lo stesso a denunciare se sente in qualche modo che lui o un suo caro sia in una situazione di pericolo – a scriverlo in una nota è il sindaco di Seminara Giovanni Piccolo, in seguito ad alcune dichiarazioni rilasciate dal consigliere di minoranza Carmelo Arfuso alla Gazzetta del Sud -.

Lo invitiamo a farlo subito anche in virtù delle molte analogie che questo suo comportamento ha con diversi episodi del passato, sfociati poi con le dimissioni sulle quali ancora la nostra cittadina attende una spiegazione.

Abbiamo letto con altrettanto stupore della scelte che la stessa opposizione ha fatto in merito alla partecipazione attiva nella vita politica, autosospendosi e scegliendo di disertare i Consigli – continua -. Ognuno di noi è responsabile delle proprie azioni politiche, io, ad esempio, per 8 anni ho continuato a fare opposizione perché sentivo il peso della responsabilità degli elettori che mi avevano dato fiducia, e difficilmente ho disertato un Consiglio Comunale, cosa che non si può certo dire dell’ex sindaco, ma evidentemente al confronto politico preferisce deliranti monologhi sui social, senza contradditorio.

A causa dell’assenza dell’opposizione, pur avendo il numero legale, abbiamo deciso di rimandare l’ultimo Consiglio Comunale proprio in virtù del confronto, che reputiamo elemento indispensabile di ogni azione politica, soprattutto in un’occasione importante come il voto al bilancio consuntivo. Infatti, fino all’ultimo abbiamo atteso l’arrivo dei consiglieri di minoranza.

Naturalmente non eravamo a conoscenza della loro scelta, ma sarebbe il caso che facessero un po’ di chiarezza tra loro, visto che, in particolar modo il Consigliere Savo, ha giustificato l’assenza con un presunto ritardo al lavoro, mai accennando a qualcosa che potesse fare pensare ad una scelta così inusuale. 

Capisco che da ex Amministratori possano sentirsi messi in discussione o che il dato elettorale possa ancora pesare sulle scelte, ma non si può pretendere la censura di dati oggettivi. Abbiamo affrontato una campagna elettorale accesa senza provocare nessuno ed evitando di cadere nelle provocazioni che abbiamo subìto. Ad esempio, non abbiamo mai speculato sulla scelta di intraprendere strade diverse da parte dell’ex presidente del Consiglio Comunale Savo, uno degli ultimi baluardi dell’ex maggioranza e dell’ex sindaco Arfuso, i quali hanno concorso inspiegabilmente con due diverse liste: una scelta poco credibile che, fortunatamente, non è stata premiata dagli elettori.

Stiamo continuando a mantenere un profilo basso e credibile anche adesso, mettendo i fatti davanti alle parole, proprio per il senso di responsabilità che ci lega alla comunità e, proprio in virtù di quel senso di responsabilità, se ci si indigna per qualche post sui social bisogna avere la sensibilità di farlo sempre, anche quando ci fanno sorridere o sono indirizzati alla parte a noi avversa, altrimenti non è buonsenso, è “duepesismo”.

Con l’augurio che questa polemica si chiuda qui – conclude – mi scuso io a nome di tutto il Consiglio Comunale con le uniche persone a cui tutti noi dobbiamo delle spiegazioni: i nostri concittadini, i quali non meritano gli infantili spettacoli del passato, abbiamo promesso “le cose belle” e, per quanto ci riguarda, rimarremo concentrati su quelle. Ciò che più ci preme è un continuo dialogo con la cittadinanza, lo abbiamo fatto e lo dimostreremo ancora di più lungo il nostro percorso. Perché è a loro che dobbiamo il ruolo che ricopriamo oggi e che ci permette di operare mettendo il bene di Seminara davanti a tutto, sempre».