
Il fondatore del Movimento Socialpopolare, che solo pochi mesi fa aveva annunciato il suo avvicinamento a Forza Italia, resterà nel centrodestra solo nel caso in cui la coalizione scegliesse come suo candidato alla presidenza della Giunta regionale, l’attuale presidente della Provincia di Reggio, Peppe Raffa.
Sciarrone oltre a perorare la causa di Raffa annuncia la sua probabile candidatura alle prossime regionali affermando di essere pronto a «schierarsi in prima persona contro un sistema» che ripudia.
«Peppe Raffa è un uomo, un padre, un medico, un politico esemplare, – afferma ancora Sciarrone – di quelli che raramente si trovano nei salotti dei Palazzi Istituzionali. Qualche giorno fa 12 consiglieri provinciali, me incluso, e l’intera Giunta hanno sottoscritto un documento nel quale si chiedeva di tener conto delle richieste del Territorio nella scelta del candidato a Presidente della Regione Calabria. Tuttavia – prosegue la nota – sembrerebbe che a Roma non abbiano dato il giusto peso a quanto richiesto. Pare invece sia stato dato molto credito alle richieste provenienti da chi questa nostra martoriata quanto amata Terra l’ha portata al baratro. Io, – ha aggiunto il consigliere – cresciuto negli ambienti della “destra” fin dai primi anni dell’adolescenza, non intendo sottostare al diktat di alcuno. Non intendo rispettare alcuna decisione calata dall’alto o imposta da Roma. Non concepisco che possa avere ancora voce in capitolo chiunque abbia contribuito politicamente alla completa rovina della Calabria».
Dagli incontri nazionali e regionali del centrodestra il nome più gettonato per la candidatura alla presidenza è quello di Wanda Ferro. Difficile al momento quindi che Sciarrone non lasci la propria coalizione per approdare nello schieramento opposto.
A rafforzare la possibilità di una sua imminente candidatura Sciarrone, nella nota, elenca molti interventi effettuati da quando è stato eletto in consiglio provinciale.
«Credo sia importante sottolineare l’attenzione dimostrata alle problematiche di Gioia Tauro. – scrive Sciarrone – Partendo dall’incondizionato e costante interesse verso il Porto, nonostante i limiti posti dal superficiale ruolo rivestito dalla Provincia in merito alla questione. La risoluzione del problema “Fiume Budello”, finalmente tra qualche giorno inizieranno i lavori definitivi, per un totale di 4 milioni e 500 mila euro, dopo un intervento di 700.000 euro avvenuto nel 2012. Il finanziamento – prosegue – già avvenuto del nuovo mercato ittico ortofrutticolo per un importo pari a 400.00 euro. Vari interventi di restauro dell’ITIS “F. Severi”, in 3 anni circa 300.00 euro. La costruzione del nuovo Istituto Nautico prevista nel Bilancio 2015 per un importo pari a 1.500.000 euro, con lo studio di fattibilità già avvenuto. L’aiuto alle associazioni culturali, sportive, di volontariato per circa 200.000 euro. Gli interventi a favore dei disabili, delle strade provinciali, delle spiagge. Gli eventi spettacolistici, le Notti Bianche, le Fiere, i grandi Concerti. L’aiuto alle Parrocchie gioiesi, circa 200.000 in tre anni. La strada provinciale S. Ferdinando-Rosarno che conduce a Nicotera e Tropea, ultimata lo scorso Marzo dopo anni di attesa. Le iniziative sociali ed ambientali. Tutte problematiche da me evidenziate e da Peppe Raffa fortemente supportate. Quanto fatto per Gioia Tauro e la Piana – conclude Sciarrone – è senza alcun dubbio una piccola parte della miriade di risposte positive date nell’intero territorio provinciale».
Lucio Rodinò





