Rosarno: Illustrato lo stato d’avanzamento del Pisu

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ROSARNO – Con una conferenza stampa indetta presso palazzo “S. Giovanni”, il primo cittadino medmeo ha illustrato lo stato d’avanzamento nella progettazione dei Pisu per i tre comuni dell’area portuale.

L’amministratrice, attorniata dai membri di giunta, ha subito spiegato che «Rosarno (ente capofila), sta lavorando in maniera sinergica con gli altri comuni interessati»,  d’altronde questo è «l’unico modo per portare a casa dei risultati concreti». È bene ricordare, a tal proposito, che si tratta di un progetto unitario, avviato con uno scopo ben preciso: approdare, in futuro, ad un’unica Città del Porto.

Rispondendo inoltre ad alcune « notizie diffuse a mezzo stampa nei giorni scorsi – ha continuato la Tripodi – nelle quali si lamentavano alcuni ritardi da parte del nostro ente nella gestione di questi fondi, va con forza ribadito che non siamo affatto indietro nella progettazione». L’avanzamento dei lavori, tra l’altro,  era già stato illustrato dall’assessore di competenza nel consiglio comunale del 26 giugno scorso, con una relazione dettagliata sulla situazione dei singoli progetti.

I piani di lavoro che riguarderanno il comune di Rosarno sono 6: il “ripristino della zona pedonale che unisce la stazione ferroviaria al centro storico”, progetto redatto interamente dai tecnici comunali, per il quale proprio ieri è scaduto il termine di presentazione delle offerte della gara d’appalto alla Stazione Unica Appaltante Provinciale (SUAP) che, quindi, verrà subito aggiudicata ed entro l’anno partiranno i lavori .

Per quanto riguarda i due progetti più grossi: “costruzione di un centro polisportivo a servizio della futura Città del Porto” (7 milioni di euro) e “la riconversione del Cinema Argo” (opera fondamentale all’interno del centro urbano, visto lo stato di degrado in cui l’immobile versa da diversi anni e che è destinato a diventare il fulcro della vita cittadina) sono state approvate le determine a contrarre ed è stato deciso di effettuare l’appalto integrato. La gara è già stata indetta e si sta provvedendo al trasferimento di tutta la documentazione alla SUAP (probabilmente verrà appaltata per la fine del mese di luglio). Siamo quindi a tre progetti in fase avanzatissima.

Rimangono “l’anfiteatro a servizio della città del porto” (che consente il completamento della struttura in via sottotenente Gangemi), per il quale è già  in corso la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva che dovrebbe essere quasi pronta per l’approvazione. La “costruzione di un Terminal Bus”, anche in questo caso è in corso la redazione del progetto (sempre interna all’ente comunale). «In questo caso, però, – ha spiegato il sindaco – ci sono degli espropri da effettuare e quindi bisognerà effettuare delle procedure per l’imposizione del vincolo». Infine rimane la “sistemazione della viabilità, grazie alla costruzione delle strade di collegamento tra le vie Catullo e Modigliani, la Ss 18 e la stazione ferroviaria”. Anche in questo caso vanno effettuate delle misure espropriative e si stanno inoltre mettendo a punto le varianti (le progettazioni preliminari sono state avviate) per la progettazione definitiva.

«Con queste progettazioni – ha concluso la Tripodi – ci giochiamo una carta fondamentale per lo sviluppo della città». Sperando che non ci siano intoppi sulle aggiudicazioni e sulle imprese (ritardi burocratici che non dipendono dall’ente comunale)  i tempi per il completamento dei progetti sono previsti non oltre il 2015.

Francesco Comandè