Con una pregevole relazione in Consiglio Comunale il consigliere Italiano a nome di tutta
la minoranza ha proposto di mandare tutta la documentazione alla Corte dei Conti per
individuare ed eventualmente sanzionare i responsabili della revoca del finanziamento per
mancata esecuzione e per mancata progettazione alternative del Programma PISU.
La relazione è stata approvata all’unanimità nel presupposto che la Corte dei Conti – sulla
base della documentazione – potesse addivenire ad eventuali responsabilità contabili
derivate da errori e/o omissioni dele amministrazioni e/o dei funzionari.
A Leggere la nota della Regione Calabria , Dipartimento “Territorio e Tutela dell’Ambiente”
invita al Comune si capisce invece che tutte le Amministrazioni e le gestioni Commissariali
a partire dal 2011 ad oggi, potrebbe essere coinvolte.
Per questo motivo Il già Commissario Prefettizio dott. Antonio Rappucci ha precisato con
nota stampa che durante la sua gestione , Egli aveva dato disposizioni scritte agli uffici per
integrare i progetti in maniera da non perdere i finanziamenti.
L’Amministrazione del Sindaco Cutrì e del suo Assessore ai Lavori Pubblici, ha avuto un
anno per cercare di porre rimedio a criticità che non riguardavano il Sindaco ma forse il
Vice Sindaco SI, visto che era Assessore ai Lavori Pubblici anche nella gestione del
Sindaco Tripodi che aveva avviato il PISU.
Responsabilità gestionale no, ma responsabilità politiche sicuramente si : allora nella
attuazione del Piano oggi nel mancato indirizzo agli Uffici – anche interloquendo con la
Regione che ovviamente era disponibile.
Il Sottoscritto unico componente del gruppo POLARIS respinge le assoluzioni del Sindaco
: Il Commissario RAPPUCCI h dato un grosso contributo ma anche indirizzato le
responsabilità. E risulta evidente che bisogna chiarire ogni aspetto. Dall’indirizzo politico
alla competenza gestionale. DI sindaci, Assessori e Commissari Prefettizi. Normali ed
antimafia.
Ci sono troppi lavori che – pur finanziati – si perdono, si allungano , si dimenticano e
Rosarno perde risorse ed opportunità. Qualcuno ci dica qualcosa , non assolva a priori.
Il Sindaco ed il suo vice sono i responsabili politici di questi fallimenti e questi ritardi . I
lavori -altrove- si fanno secondo cronoprogramma anche se piove o se fa caldo.
Ing Michele Brilli -già capogruppo POLARIS-





