Presentato presso il palazzo della Cultura il programma dell’Estate Culturale Polistenese 2026 con un calendario di eventi dal 4 luglio e fino al 13 settembre che comprendono una serie variegata di offerte ludico-culturali che si snoderanno per tutto il periodo estivo.
«Siamo riusciti a confezionare un bel programma estivo in sinergia con le associazioni che hanno risposto al bando; abbiamo anche ripreso eventi degli anni passati» ha detto in conferenza stampa il sindaco Michele Tripodi passando in rassegna il cartellone e chiarendo anche che le feste di partito non si sovrapporranno alla programmazione proposta.
Diversi i focus: l’apertura al pubblico della villa delle Giare con contestuale intitolazione di due vie adiacenti a Domenico Cannata (vittima di mafia) ed al politico Mario Tornatora ma anche la lunga kermesse delle feste patronali con ben otto giorni consecutivi di festeggiamenti (con la presenza di Davis Muccari, Santino Cardamone, Febbre Italiana Show dance, Concert band di Melicucco, Gen Rosso, Randhome e l’atteso concerto di Aiello di giorno 18 luglio) passando per le diverse rassegne di libri, a partire da “La figlia del clan” di Danilo Chirico con la presenza del magistrato Stefano Musolino. Quattro giorni per il Festival della Pace e della Solidarietà tra i popoli con il clou del concerto dei 99 Posse giorno 22 luglio.
Musica sinfonica, con lo storico complesso bandistico Città di Polistena, e stagione lirica, con la presenza dell’artista polistenese Valentina Gullace e l’Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria, sono gli inviti rivolti agli amanti del genere mentre l’immancabile Notte Bianca e le Corti aperte rimangono un punto fermo della proposta dell’Estata Culturale Polistenese. Ma ancora: teatro popolare, cinema sotto le stelle, sagra del contadino, serata scientifica di osservazione astronomica ed altri concerti musicali assieme a mostre pittoriche e serate street food completano il tabellone.
«Per la realizzazione del cartellone sono stati valorizzati tutti i luoghi più significativi di Polistena» ha aggiunto Tripodi – contestualmente felice per il boom di presenze nelle strutture ricettive cittadine – riferendo come il costo complessivo degli eventi proposti (tra i 115 ed i 120mila euro, nda) sia in linea con gli anni precedenti, spiegando che si è cercato di limitare spese folli andando incontro ad i gusti di intrattenimento di tutte le fasce d’età. «Tutti gli eventi proposti sono assolutamente gratuiti» ha rimarcato, infine, l’assessora Maria Catena Napoli che ha posto l’accento sul tema della cultura accessibile a tutti quale caposaldo dell’azione dell’Amministrazione comunale.





