La corsa è sicuramente almeno a due, ma fino al prossimo 22 settembre, giorno ultimo per la presentazione delle liste, potrebbe cambiare molto.
Si appresta a vivere l’ennesima campagna elettorale dell’ultimo ventennio Rizziconi, paese chiamato alle urne dopo il periodo commissariale.

Ma resta sempre l’incognita del Pd, guidato da Riccardo Anastasi, che a quanto sembra potrebbe essere “il terzo incomodo” per la poltrona di palazzo San Teodoro.
Alessandro Giovinazzo, ex presidente del consiglio comunale, sarà quasi certamente candidato – manca solo l’ufficialità che arriverà a breve – a capo di una lista civica che dovrebbe essere composta da molti giovani. Un progetto iniziato durante questo periodo di commissariamento che potrebbe dare i suoi frutti proprio in questi giorni. Due sicuri “under 30” all’interno della coalizione e diversi volti nuovi per un cambio radicale di manovra.
I fratelli Anastasi invece, figli del compianto Raffaele che ricordiamo morì a causa di un malore che lo colpì sul palco mentre teneva un comizio a chiusura della campagna elettorale nel 2012, non hanno ancora deciso chi correrà per sindaco, ma una riunione con i sostenitori che dovrebbe esserci nelle prossime ore dovrebbe fugare ogni dubbio. In questo caso, all’interno della lista, ci sarà una forte presenza femminile, con numero maggiore rispetto alle 4 presenza richieste dalla normativa.
Capitolo Pd invece per chiudere: continui aggiornamenti tra i tesserati potrebbero portare alla chiusura di una lista che avrebbe il chiaro scopo di arrivare alla vittoria dopo gli ultimi anni non certo facili per i democratici. Carlo Mazzù, storico leader dei piddini rizziconesi non si candiderà come da lui dichiarato nelle scorse settimane. Quindi si fa sempre più largo la possibile ipotesi Anastasi, attuale segretario cittadino.




