Rifiuti pericolosi a Gioia: Pedà esprime sdegno e preoccupazione

Pedà: "Abbiamo già chiesto spiegazioni al Cda della società Iam, nella speranza di ricevere al più presto risposte precise e verosimili"

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Giuseppe Pedà
Giuseppe Pedà

Riceviamo e pubblichiamo:
Con il passare delle ore lo spaccato delineato dall’inchiesta della procura di Potenza diventa se possibile ancora più inquietante.

L’ipotesi investigativa suffraga la tesi di un possibile avvenuto smaltimento di una quantità rilevantissima di sostanze nocive a Gioia Tauro in spregio a leggi, regolamenti e deontologia professionale.

Ribadiamo con forza il nostro sdegno e la nostra preoccupazione, confidando nella capacità della giustizia italiana di prevenire fin da subito il possibile protrarsi di prassi indegne e irresponsabili.

Abbiamo già chiesto spiegazioni al Cda della società Iam, nella speranza di ricevere al più presto risposte precise e verosimili.

Dibatteremo inoltre della vicenda durante il prossimo consiglio comunale, previsto in data 9 aprile, recependo e facendo nostro un invito esplicito pervenuto da grossa parte dell’opposizione che tutta la maggioranza consiliare condivide. Con la salute dei cittadini non si scherza.

Giuseppe Pedà
sindaco di Gioia Tauro