Presentato un atto stragiudiziale contro la vendita dei terreni dove dovrebbe sorgere il nuovo ospedale

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Jacopo Rizzo

GIOIA TAURO – Un atto stragiudiziale di diffida per verificare la legittimità delle scelte e di tutti gli atti inerenti la localizzazione e la costruzione del nuovo ospedale a Palmi. E’ questa l’ultima mossa messa in atto dal Comitato Spontaneo di Cittadini Pro Ospedale Unico della Piana di Gioia Tauro.

Il documento è stato presentato ieri dal responsabile del comitato, il vicesindaco di Gioia Tauro Jacopo Rizzo.

L’atto stragiudiziale contro il direttore generale dell’Asp 5 Rosanna Squillacioti, il presidente della Provincia Giuseppe Raffa, il commissario straordinario della Sanità la Protezione Civile e il Ministero della Salute, è stato notificato per conoscenza anche alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e al Prefetto Luigi Varratta.

Uno dei passaggi più importanti dell’atto è quello riguardante la vendita dei terreni su cui dovrebbe sorgere l’ospedale a Palmi.

Le autorità preposte vengono diffidate dal firmare la cessione perchè «trattasi di terreni la cui proprietà è ancora tutta da dimostrare essere in capo all’Ente Provincia», perche ci sarebbe un «vincolo di destinazione d’uso scolastico (non modificabile se non con legge dello Stato)» e perchè dalla vendita «deriverebbe un danno erariale di oltre 350 mila euro (pari al costo del trasferimento della proprietà degli stessi terreni dalla Provincia alla Regione) visto e considerato che la Regione Calabria è proprietaria di un terreno di oltre 17 ettari al centro della Piana di Gioia Tauro, lungo la strada Provinciale Gioia Tauro-Rizziconi, località Bettina nei pressi di Villa Cordopatri».

Quello di ieri non è il primo atto formulato dal comitato. I “cittadini Pro ospedale unico della Piana” da diversi anni si occupano della questione e sono stati legittimati ad agire anche dal Tar che in una sentenza li ha definiti come soggetti che «agiscono per un interesse, democraticamente espresso e formalizzato, alla partecipazione dal basso» riconoscendoli «portatori di un interesse conoscitivo evidentemente meritevole di tutela».

Tutti i particolari dell’iniziativa, sposata in pieno dall’intera amministrazione comunale gioiese, saranno esposti nel corso di una conferenza stampa che si terrà in tarda mattinata al Comune di Gioia Tauro.

Lucio Rodinò