Un banale incidente nei giorni scorsi ha reso evidente un altro problema sorto all’interno del porto di Gioia Tauro.
All’interno della struttura non è più costantemente attivo il centro di primo soccorso.
Era stato istituito circa venti anni fa e in diverse occasioni, grazie a soccorsi prestati, ha evitato che i malori di alcuni portuali potessero avere conseguenze drammatiche.
A lanciare l’allarme è stato il segretario del Filt Cgil, Mimmo Laganà.
“A seguito di un malore provocato da una banale puntura di insetto – ha dichiarato – un operaio portuale viene colto da malore e rischia la vita, la cosa piu grave e che gli interventi arrivano dopo piu di 15 minuti”.
Il ritardo nei soccorsi è secondo il sindacalista della Cgil una conseguenza della “gravissima chiusura del centro di primo soccorso, costituito quasi un ventennio fa”.
“L’intervento – ha concluso Laganà – ha lasciato dubbi sulla tempistica e per questo riteniamo non più procrastinabile l’immediata apertura del presidio sanitario medico H24 corredato di ambulanza proprio per gli eventi di primo soccorso”.





