Porto di Gioia Tauro: la nota dell’Autorità portuale sull’allargamento giurisdizionale

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Riceviamo e pubblichiamo:

L’allargamento della  giurisdizione dell’Autorità portuale di Gioia Tauro al porto di Taureana di Palmi ha aperto importanti scenari di crescita per lo scalo palmese grazie al suo programmato e definitivo completamento. L’obiettivo è quello di dotare il porto turistico di tutte le condizioni infrastrutturali, previste all’interno del Piano regolatore portuale, al fine di garantire la sua completa funzionalità e sicurezza. Si tratta di una scelta strategica adottata per permettere allo scalo turistico di avere gli strumenti necessari per  rispondere al suo principale ruolo: essere un porto cruciale nell’ambito della portualità regionale.

Del resto, lo scalo è stato concepito, progettato e costruito per offrire servizi di elevata qualità alla nautica da diporto e della pesca, che vadano dall’assistenza alla piccola cantieristica, al rifornimento e alla ristorazione.
Dopo mezzo secolo di abbandono, l’infrastruttura ha oggi la possibilità di essere ultimata. Potrà essere pienamente funzionante sfruttando a pieno le proprie potenzialità, grazie all’attenzione ed all’impegno, sia sul piano tecnico che economico, dell’Autorità Portuale.

Nella programmazione annuale, l’Autorità portuale, guidata dall’ing. Giovanni Grimaldi, ha destinato importanti finanziamenti che ammontano a 2 milioni e 860 mila euro. Finanzieranno 2 interventi programmati per la messa in atto di opere di completamento, ritenute necessarie all’ottimale funzionamento dello scalo.

Per rendere più vivibile e sicuro lo scalo, si parte con i lavori di completamento delle strutture di servizio. Il progetto prevede il perfezionamento dei depositi di attrezzi da pesca e la  sistemazione delle banchine, la recinzione, l’adeguamento dell’impianto idrico e fognario e la realizzazione delle isole ecologiche. I lavori, del valore di circa 500 mila euro, sono stati appaltati e saranno operativi a partire dalla prossima stagione estiva.
Il pacchetto prevede, altresì, il completamento di un edificio, su progetto del comune di Palmi, sito all’interno dell’area portuale, destinato alla pesca. Allo stato è composto solo da box, dati in concessione ai pescatori. Con questo intervento sarà realizzato il piano superiore per creare tre ambienti: uno al servizio dell’Autorità portuale, un altro alla Capitaneria di Porto e l’ultimo per i servizi generali.

Il progetto (esecutivo e con copertura finanziaria) prevede, altresì, l’avvio dei lavori di straordinaria manutenzione per il rifiorimento e il consolidamento della scogliera della diga foranea (progettata dal Genio civile opere marittime di Reggio Calabria). L’obiettivo è quello di eliminare la tracimazione delle onde per assicurare una piena sicurezza all’intera area portuale. Gli elaborati tecnici, al momento, sono stati inviati al Dipartimento Politiche Ambientali della Regione Calabria, per la verifica di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale.

L’intera programmazione mira ad adeguare, altresì, la struttura portuale alle norme di sicurezza, attraverso la recinzione e il sistema di video sorveglianza degli accessi e dell’area portuale, collegati h24 alla Port Security di Gioia Tauro. Si garantirà, inoltre, l’adeguamento alla normativa ambientale grazie a specifici interventi per la mitigazione dell’impatto paesaggistico.
Lo scopo, chiaramente descritto all’interno del Pot 2012-2014 dell’Autorità portuale di Gioia Tauro e della Calabria, è quello di offrire maggiore sicurezza, funzionalità ed efficienza allo scalo turistico di Taureana di Palmi, in attesa del suo definitivo completamento con la realizzazione della banchina di riva (peraltro già finanziata nel Pot 2012/2014, per un importo 7,5 milioni di euro). In questo modo, considerata anche la sua collocazione strategica rispetto alla portualità calabrese, questo Porto potrà costituire, in chiave turistica, una porta aperta sul territorio della Piana, della fascia pre-aspromontana e dell’intera provincia di Reggio Calabria. Concorrendo, così, a ridurne il suo isolamento e la sua marginalità.

Dal canto suo, la commissaria prefettizia Antonia Bellomo ha ringraziato l’Autorità portuale “Nella storia di questo porto, per la prima volta la scorsa estate lo scalo è stato reso operativo – ha detto Bellomo –  A tale proposito tengo a sottolineare che, alla luce della programmazione adottata dall’Autorità portuale, si può, coi fatti, constatare quanto sia stato storicamente importante decidere di far parte della sua circoscrizione. Grazie a questa scelta, infatti, lo scalo di Palmi potrà beneficiare di importanti finanziamenti e investimenti approvati nel suo Piano Operativo Triennale 2012-2014 di recente adottato dall’Autorità Portuale di Gioia Tauro”.