Per mantenere positive le performance del porto di Gioia Tauro si punta, anche, all’efficienza dei suoi servizi interni. Sono appena iniziati i lavori per la realizzazione di una struttura polifunzionale di controllo frontaliera PCF – Punto PED/PDI, all’interno dell’area portuale.
In attuazione al Regolamento UE 2017/625, relativo ai controlli sugli alimenti e sui mangimi, alle norme nazionali sulla salute e sul benessere degli animali nonché ai regolamenti sulle ispezioni dei prodotti fitosanitari, l’Ente guidato dal presidente Andrea Agostinelli ha pianificato, nella propria politica di sviluppo dello scalo, la costruzione di un’area specifica strutturata, affinché sia garantito in modo strutturale un servizio necessario alla sicurezza pubblica.
Per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro, i lavori sono stati aggiudicati dalla ditta F.M.B. Tubes srl, (capo gruppo di un consorzio) che dovrà completare l’opera entro 180 giorni lavorativi.





