Polistena Futura aderisce all’iniziativa di raccolta di beni di prima necessità da inviare al popolo ucraino, per contribuire concretamente in questo momento tragico e triste. A dichiararlo è Francesco Pisano, Capogruppo Consiliare Polistena Furtura , che scrive in una nota: «È nei momenti di smarrimento che bisogna dimostrare e far emergere la parte nobile dell’animo umano. È proprio in questo momento che dobbiamo dimostrare con i fatti che siamo “fiori dello stesso giardino” tendendo una mano ai fratelli ucraini.
Apprendiamo dell’iniziativa promossa da nostri concittadini che attraverso un canale “familiare” ha aperto un corridoio di solidarietà sicuro – continua -. Pertanto non possiamo che aderire all’appello sostenendo la raccolta di beni di prima necessità nel centro di raccolta attivato presso “Marafioti Sport” fino al 9 marzo.
Come Gruppo Consiliare e Associazione Politica daremo il nostro contributo, e nello stesso tempo abbiamo protocollato formale richiesta al Comune di Polistena e al sindaco affinché impegni una somma di denaro per il trasporto dalle zone di confine dell’Ucraina fino a Polistena di almeno 50 profughi sottraendoli alla disperazione di aver abbandonato i loro affetti, la loro casa, la loro terra. Abbiamo chiesto di interessare l’associazione Libera, di cui il vice sindaco è membro, per l’utilizzo dell’ostello presente sul nostro territorio e di utilizzare i beni confiscati e acquisiti dal Comune.
La risposta immediata e concreta ai momenti di forte sconforto che stanno vivendo i profughi ucraini è necessaria. Come comunità possiamo dare un segno importante per far vivere, in questo momento tragico e triste per il popolo ucraino, un’esperienza all’insegna dell’amore e della solidarietà tra i popoli. Diamo un segno forte della nostra solidarietà e della nostra concretezza – conclude Pisano -. Polistena Futura farà la sua parte».




