Palmi si prepara allo “Street Book 2021”

L'appuntamento è per i giorni 2, 3 e 4 Luglio in diversi punti del centro storico della Città

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L’amministrazione comunale e l’assessorato alla cultura della Città di Palmi hanno presentato, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso Palazzo San Nicola (sede del Comune di Palmi) lo scorso 19 giugno, il programma ufficiale del festival letterario “Streetbook Palmi”.

La Kermesse letteraria, quest’anno giunta alla sua quarta edizione, prenderà il via nelle date del 2-3-4 luglio 2021. Nei seguenti tre giorni la manifestazione avrà sede in due luoghi simbolo del centro storico cittadino: il caratteristico scenario del Belvedere Suriano (alla fine del Corso Garibaldi) e nel cuore del Rione Cittadella (nei pressi della storica Chiesa del SS. Crocifisso).

Il festival avrà inizio ogni giorno dalla mattina a tarda serata a partire dal 2 luglio con un ricco programma suddiviso in diverse rubriche: duello all’ultima classe; istantanea libro; Streetbook in fiera: Streetbook in concerto; ti presento l’autore; indovino in scena; provocazioni culturali (workshop associazioni, laboratorio di scrittura, laboratorio di fumetteria, come si costruisce un libro).

Presenti numerosi ospiti a livello nazionale suddivisi nel corso delle varie serate: Giovanna Vadalà; Lilla Sturniolo; Antonio Salvati; Mimmo Gangemi; Grazia Di Michele: Michele Caccamo; Bruno Mario Broccolo; Alfonso Femia; Nicola Irto; Franco Purini; Paolo Malara; Katia Colica; Lou Palanca; Carmela Mauro; Giovanni Scifoni; Aldo Nove.

La manifestazione fortemente voluta dal sindaco Giuseppe Ranuccio e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Palmi guidato dall’assessore Wladimiro Maisano, si è avvalsa del proficuo lavoro e collaborazione dell’assessore alle politiche sociali e giovanili del Comune di Palmi, Eliana Ciappina, nonché del dottor. Giovanni Parrello responsabile dell’Area 1 “Affari Generali” del medesimo Comune di Palmi. Produttivo, inoltre, l’importante supporto di alcune associazioni locali: Karòs, Officine Balena, Terrasita, Arte che Parla.

«Streetbook viene portato avanti ormai da circa quattro anni – ha spiegato l’assessore Wladimiro Maisano – Streetbook è il frutto di un lavoro di squadra vero, è la testimonianza che una collettività può cambiare se lavora davvero insieme, se davvero condivide un progetto frutto di una visione e questo vale anche per noi amministratori. Un’amministrazione non fa miracoli, un’amministrazione se intende coinvolgere deve, ha l’obbligo di condividere ma anche accogliere proposte che non aveva programmato o anche soltanto immaginato. Il lavoro di Streetbook è questo; qui risiede la bellezza di un festival, festa del libro della città e con la città. La valenza politica non si perde, anzi cresce e si riprende il suo significato più nobile ed originario politikòs, ovvero la cura di un bene comune».

Parere unanime anche per il sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio: «Il festival rappresenta il nostro concetto di cultura – ricorda in sede di conferenza stampa Giuseppe Ranuccio – un concetto innovativo che si apre e scende in strada, schiudendosi a tutti. E’ un’iniziativa nata difatti da un esperimento fino a crescere nel corso degli anni e raggiungere il panorama nazionale. Gli ospiti presenti anche quest’anno confermano l’importanza e la rilevanza della manifestazione, che a mio giudizio si inserisce nel solco del nuovo paradigma culturale palmese».

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