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Palmi, sgominata rete di spacciatori. In manette 18 persone

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DSCN1842PALMI – Un vero e proprio supermarket della droga: cocaina, eroina, hashish, marijuana. Tutta roba spacciata in diversi centri della Provincia di Reggio Calabria da una rete sgominata questa notte dagli agenti del commissariato di polizia di Palmi.

Le ordinanze di custodia cautelare, 18 in tutto, sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palmi Paolo Ramondino, che ha accolto le richieste dell’ufficio di procura, al termine di quattro anni di indagini.

All’operazione hanno preso parte gli uomini dei commissariati di Palmi, Gioia Tauro, Siderno, Taurianova, Cittanova, Polistena, Villa San Giovanni, Condofuri, Bovalino, con il supporto del personale della Squadra Mobile di Reggio Calabria e delle unità cinofile.

Questi i nomi delle persone arrestate: Alessandro Agostino 29 anni, di Marina di Gioiosa Jonica, pluri pregiudicato e sorvegliato speciale; Antonio Anania, 44 anni, di Palmi; Francesco Barbera, 43 anni, di Rizziconi, pluri pregiudicato; Giuseppe Bruzzese, 46 anni di Laureana di Borrello; Michele Bruzzese, 21 anni, di Laureana di Borrello; Francesco Calarco, 29 anni di Rizziconi; Rita Calimera, 57 anni, di Rizziconi; Cristian Caratozzolo, 23 anni, di Palmi; Giuseppe Francesco Fera, 50 anni di Reggio Calabria; Giovanni Gerace, 33 anni, di Rosarno; Giuseppe Lucci 27 anni di Rizziconi; Salvatore Panetta, 31 anni di Marina di Gioiosa Jonica; Antonella Serafino di Cittanova, 35 anni; Giuseppe Tassone, 33 anni, di Laureana di Borrello; Rocco Tropeano 28 anni, di  Castellace di Oppido Mamertina; Domenico Valenzisi, 67 anni di Rosarno; Giuseppe Valenzisi, 36 anni di Rosarno, pluri pregiudicato; Cosimo Zannino, 53 anni, di Marina di Gioiosa Jonica. Per nove sono stati disposti gli arresti domiciliari mentre gli altri sono stati arrestati e portati in carcere.

Alcuni soggetti risultano attigui alle cosche di ‘ndrangheta dei Pesce di Rosarno e dei Mazzaferro di Marina di Gioiosa Jonica.

Presenti alla conferenza stampa il procuratore capo di Palmi, Giuseppe Creazzo, pronto a lasciare Palmi per insediarsi a Firenze; il sostituto procuratore titolare dell’indagine Sandro Dolce, il questore di Reggio Calabria Guido Longo ed il vice questore aggiunto, dirigente del commissariato di Palmi, Fabio Catalano.

«Si tratta di un’operazione importante – ha detto Creazzo – che ha permesso di smantellare una rete di spacciatori locali e di alto calibro. Un grosso plauso agli uomini per la polizia di Stato per l’ottimo risultato raggiunto».

«Lo spaccio della sostanza stupefacente avveniva perlopiù in località Cirello di Rizziconi, ma comprendeva anche Palmi, Castellace, Laureana di Borrello – ha spiegato il pm Dolce – L’operazione si è caratterizzata perché complessa per via del fatto che gli inquirenti hanno dovuto identificare con certezza i soggetti intercettati ed assicurarsi che stessero realmente parlando di droga».

Le indagini sono state eseguite utilizzando tecniche tradizionali di investigazioni, quali le intercettazioni, ed il pedinamento dei soggetti dediti allo spaccio. In alcuni casi il pedinamento è risultato difficile, poiché lo spaccio avveniva in zone difficilmente raggiungibili.

«Ritengo sia importante perseguire questi reati “spia” che sono alla base per compiere reati ben più consistenti – ha aggiunto il questore Longo».

«L’indagine è partita nel 2010, monitorando alcuni assuntori locali – ha spiegato Catalano – Siamo poi risaliti agli spacciatori di sostanze stupefacenti ed ai fornitori di alto calibro».

Viviana Minasi